Nepal 2003 – 8. Nel mezzo dei monti nepalesi

Da qualche parte nei monti del Nepal Orientale, 07 Novembre 2003 – Lucia

Si sperava in una bella giornata e invece anche oggi nuvoloni!!!
La notte é stata fredda ma per fortuna é l’ultima, infatti il nostro Trekking ci porterà sui 2000 mt.

Il gruppo, Nepal

Portatori iniziano la salita

Colazione e iniziamo subito con una salitona, giusto per spezzare il fiato. Passiamo per posti incantevoli ma i soliti nuvoloni ci impediscono la vista del paesaggio.
Dopo vari sali e scendi arriviamo al villaggio di Gupha Pokahri. Qui per sicurezza non scattiamo foto, dicono ci siano molti Maoisti. Un villaggio molto bello con perfino un campo da calcio!

Qui avremmo dovuto fermarci a mangiare ma visto che il paese é in festa decidiamo di proseguire. Uff, una salitona allucinante.
Arriviamo a quota 3200 mt e poi iniziamo a scendere. Tutti affamati, al primo ruscello ci fermiamo a mangiare e poi discesa fino a 2000 mt al paese di Gurgia.

Portatori, Nepal

Da sinistra: Milena (mitica genovese), Lucia, Nora (Grande fotografa Argentina), Christian (Alla telecamera e al Katamarano – Cileno), David (il Guru – Italiano), Sara (simpatica italiana) e in basso Fabio (un mito – Italiano)

Durante la discesa il paesaggio cambia, la gente sembra un pò più ricca e le case sono belle, ci sono molte coltivazioni di riso e le montagne completamente terrazzate.

Montagne terrazzate, Nepal

Montagne terrazzate

Quando giungo al campo, i primi arrivati (tra cui Francesco), fortunatamente hanno già iniziato a montare le tende.

Come previsto la temperatura é ora accettabile e dopo una bella cena, alle 8:30 siamo tutti a nanna… e che dormita!

Qua tutte le foto del Trekking in Nepal

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3 commenti su “Nepal 2003 – 8. Nel mezzo dei monti nepalesi”

  1. Bestiale, mentre camminavamo in salita ed io e Sara facevamo a gara a chi vedeva la Madonna più grande per la fatica (e in un paese indu/buddhista é una visione non da poco), dei tranquilli ragazzi nepalesi sui 15/16 anni zampettano davanti a noi correndo in infradito.
    Voci di riporto (purtroppo non parlo nepalese) mi dissero che si stavano recando a Gupha Pokahri da un altro paese (circa 7/8 ore di cammino per noi, 3/4 per loro) per giocare una partita di calcio.
    Non diedi peso a questa affermazione, anzi risi pure pensando fosse una battuta.
    Primo perché figurati se a 3000 mt hanno un campo da calcio, secondo avranno di meglio da fare che farsi 4 ore a piedi per una partita.

    Ci rimasi veramente male arrivando a Gupha, posto in un altopiano e vedendo un grande villaggio con feste e campo da calcio. Tutto ciò raggiungibile solo in 2 giorni attraverso sentieri di montagna dall’ultima strada (strerrata).

    Passammo il paese senza fiatare, la tensione si respirava nell’aria, solo David ha parlato con qualche locale.

    Ah Milena, poverina aveva 40 di febbre… un inchino. No turning back!

  2. Calcio in Nepal: Quando ho detto al mio vecchio amico Reinhard Fabisch che Lucia è stata in Nepal per il rafting, mi ha raccontato che lui ha allenato per diversi mesi la squadra nazionale nepalese di calcio nel 1998. Aveva colto l’occasione, di fare un piccolo tour di rafting.

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