Nepal 2003 – 15. The End

Fiume Tamur, 14 Novembre 2003 – Francesco

Sono le 7:00, le voci delle persone già in piedi ed i bambini nepalesi che giocano a pallone ci svegliano.
Con tutta calma ci prepariamo e invece che ripiegare le tende come al solito, le stendiamo ad asciugare al sole… Non c’é fretta, abbiamo solo un paio d’ore di fiume oggi.

Dopo l’ultima colazione sul campo e qualche foto, alle 10:00 partiamo.

Guide nepalesi, Rafting Nepal

Le mitiche guide nepalesi

Anche l’abbigliamento é diverso: maglietta e costume invece dei soliti Pile e Capilene.
L’umore del gruppo non é altissimo, sommati allla stanchezza accumulata ed ai problemi di salute di alcuni di noi, c’é anche la consapevolezza che la nostra avventura sta per finire.

Guide nepalesi, Rafting Nepal

Lucia e i simpaticissimi nepalesi!

Giungiamo al punto di sbarco dove il bus per l’aeroporto già ci attende. Un ultimo sforzo a portare i gommoni fuori dall’acqua e tutto viene caricato dalle guide mentre noi pranziamo.

Guide Totem Adventure

Le guide nella loro vera natura 🙂

Nelle due ore di viaggio fino all’aeroporto non si parla molto. Credo che come me, ognuno ripensasse ai momenti più belli e significativi di questi 10 giorni passati assieme fuori dal tempo e dalla civiltà.

Aspettiamo l’aereo fino alle 18:00. Tutti iniziamo a VEDERE davanti a noi la stanza d’albergo con doccia calda e un LETTO…
Dopo mezzora di volo e 10 minuti di taxi finalmente ci siamo.

Non ci sembra vero. Quello che due settimane fa ci sembrava uno squallido albergo, oggi é il più lussuoso mai visto. Non é mai stato così bello fare una doccia e toccare un materasso.

Prima di andare a nanna però si cena al Everest Steak House. Con davanti quelle bistecche contornate da patatine fritte ci sentiamo dei veri Pascià: puliti, profumati e con un bel letto caldo che ci aspetta. Non si può davvero chiedere di più, senza dimenticare che domani mattina si và tutti dal barbiere, dove sembra facciano anche massaggi. Un vero momento di relax. Ma intanto godiamoci questa prima notte su un vero letto.

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Un commento su “Nepal 2003 – 15. The End”

  1. Eravamo stanchi ma eravamo contenti. Una doccia… un letto, non ci sembrava vero!!!
    Ora in Thamel (centro turistico di Kathmandu), mi rendevo conto che quella parte della città non era il vero Nepal. Nel vero Nepal ci eravamo stati, dritti nel suo cuore. E ancora non lo sapevo ma anche il Nepal era stato nei nostri cuori, stravolgendone, per quanto mi riguarda, il flusso del sangue nelle arterie che portano il sangue al cervello.

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