Il nostro Machu Picchu

LIMA, 12 Aprile 2011
Dopo aver finalmente lasciato il surf delle onde del mare e delle dune del deserto in Turjillo, con una piccola lacrima sulla guancia e una dormita sul bus siamo sbarcate alla capitale peruviana, Lima.
Una realtà a parte dal resto del Perù, fino ad ora la più moderna e avanzata città che ho visitato in Sud America, tra Colombia, Ecuador e Perù. Un contrasto impressionante per noi che arriviamo dalla foresta amazzonica. In realtà immagino che anche Lima, oltre alla moderna e turistica Miraflores con le sue affascinanti scogliere a picco sul mare e al suo centro istorico in stile coloniale abbia le sue “favelas”, che in soli 2 giorni non abbiamo avuto modo di conoscere, per fortuna!

Scogliere di Lima

La tappa seguente é stata Nasca, famosa per le sue linee create dagli alieni. In realtà no, vari studi cercano di dimostrare che la cultura Nasca abbia creato questi chilometrici disegni di estrema ed incredibile precisione, per i loro riti religiosi, (l’ adorazione del Dio Sole e Dio Luna) in una zona considerata sacra .
Solamente un paio di disegni più piccoli si possono intravedere da una collina, altrimenti solo linee rette che terminano all’orizzonte. Gli altri disegni sono riconoscibili solo sorvolando la zona. Sono confusa nel vederli, sicuramente é interessante, fa riflettere, ma é un pensiero troppo grande per me! Mi affascina il paesaggio desertico, rovinato solo dalla strada Panamericana che lo taglia come una profonda ciccatrice.

Le Linee di Nasca e la Panamericana, Peru

CUSCO, Martedì 19 Aprile 2011
Eccomi a Cusco, la città più antica delle Americhe, capitale dell’impero Inka e ombelico dell’universo.
Nel 1911 un americano scoprì il Machu Picchu che cambiò l’immagine della città, trasformandola negli ultimi anni un centro turistico.
Però, sarà per la particolare energia di questo luogo o forse per il suo stile coloniale costruito sopra le affascinanti e resistentissime strutture ad INKAstro, oppure per i suoi bambini… non lo sò ma ad essere sincera, a differenza da quanto mi sarei aspettata, sono piacevolmente affascinata da questa città che a mio parere sta riuscendo a mantenere il suo Flair, equilibrando in qualche modo la sua vera natura con il turismo di massa.
Dalla mia terrazza in Plaza de Armas (c’é sempre una Plaza de Armas in tutte le città del Perù) o stando seduta sulle scalinate della chiesa osservo l’atmosfera festiva di questi giorni di settimana santa. Difficilmente io e Alex riusciamo a stare sole, non passano 3 min che si avvicina qualcuno, la maggior parte delle volte per cercare di venderci qualcosa ma in particolare in questo viaggio ho imparato ad adorare i bambini… Spesso si avvicinano timidamente, poi iniziano a parlare solo la pura curiosità di conoscere. Li adoro, sono i più spontanei, innocenti, belli, dolci e senza secondi fini come spesso capita con le persone adulte, … 🙂 .

Vista a Cusco e bambini in piazza

Il centro di Cusco, dedicato ai turisti, é circondato da carissimi ristoranti, pub, bar, agenzie turistiche, gente con vestiti tipici che si mettono in posa per una foto in cambio di un Sol… ma tutto ciò non basta per rovinare l’immagine di Cusco: é sufficiente allontanarsi alcune vie dal centro, ed ecco che si incontra la vera vita cusqueña: mercato tradizionale, ristorantini con menù a 2,5 Sol (meno di 1 €), personaggi che offrono miracolose piante medicinali per non rimanere incinta o curare il cancro ma soprattutto Bus nascosti ai turisti che ti portano al Machu Picchu per pochi Soles.

IL MACHU PICCHU
Fosse stato per me non ci sarei neanche andata… ma con il senno di poi ringrazio Alex di avermi convinta!
Okok, andiamo” le dico “ma non con il treno e con nessun tour”. Se c’é una cosa che odio é essere presa in giro, ma soprattutto essere trattata come una pecora portata al pascolo, con un gruppo di 20 persone che seguono diligentemente la guida con una bandierina in mano … e poi dove sta il vero spirito di avventura? Perfortuna Alex la pensa esattamente come me!
Grazie ad un ragazzo nord peruano di Chachapoyas, siamo venute a conoscenza della via alternativa per raggiungere Aguas Calientes, il paese ai piedi del Machu Picchu, per evitare quella assurda giostra turistica che gira attorno ad una delle 7 meraviglie del mondo.
In Cusco è inutile chiedere informazioni a proposito, qualsiasi agenzia e perfino l’informazione turistica ha il solo interesse a venderti una costosa escursione. Solo il treno fino ad Aguas Calintes costa 140$.
Ormai ho imparato a non fidarmi di nessuno in sud America …
Tutto é possibile, basta volerlo. L’ amazzonia insegna! 🙂

Da Cusco A Aguas Calientes
Ora, se un giorno avete intenzione di andare al Machu Picchu e non avete molto tempo a disposizione ma soprattutto ci tenete alla vostra vita, non seguite la nostra esperienza.
Questa é la soluzione migliore se volete risparmiare un poco:
Cusco → Ollantaytambo in Bus per 10 Sol (2,5 €) e Ollantaytambo- Aguas calientes in treno per 23 € .

Ecco invece la nostra via :

Cusco → Ollantybamba → Santa Maria in Bus circa 6 ore per 25 Sol (circa 6€)
Un viaggio non molto comodo a fianco dell’autista, sedute spesso sugli scalini del bus ma davvero affascinate solcando 3 passi delle Ande, di cui il più alto a 4350 m , attraverso pascoli di Alpaca e paesaggi surreali.

Santa Maria → Santa Teresa 1 ora in Taxi a 10 Sol (2,5 €) condiviso altri 2 ragazzi tedeschi nelle nostre stesse condizioni.
In realtà il taxi doveva portarci fino a Idroelettrica da dove, per raggiungere Aguas Calientes, il paesino sotto il Machu Picchu a 10 km di distanza, si può prendere un treno per 10 € oppure camminare 2,5 ore lungo la via ferroviaria.

Il tratto di strada Santa Maria – Santa Teresa é davvero pazzesca. Costruita da pochi anni scavando la roccia lungo il corso del fiume (sia la vecchia strada e sia la via del treno sono stati spazzati dal fiume durante le ultime grosse alluvioni) con strapiombi mozzafiato e con sassi che potrebbero caderti in testa in ogni momento.
Ed infatti prima di arrivare a Santa Teresa il percorso ha iniziato a diventare più interessante:
passiamo attraverso una frana fresca di caduta, dove tuttavia una ruspa stava pianificando la strada sterrata! 5 min di attesa e partiamo. Ok!
Passano altri 10 min e ecco che siamo bloccati un’ altra volta. Una fila di macchine ci impedisce di vedere cosa sia successo. Scendiamo dalla macchina e camminiamo sul luogo incriminato: una frana appena caduta…. anzi grossi massi stanno ancora precipitando ma un’altra ruspa ha già la marcia innescata in attesa che si calmi per ripulire la strada. Non posso credere ai miei occhi! 😯
Dopo 15 min cadono solo sassi grandi come arance ma capaci di sfondare un vetro di un auto o il cranio di una persona. La ruspa aspetta, un uomo regola il suo movimento: “Ora ora, no no aspetta, indietro”. Tra un sasso e l’altro, dopo circa mezz’oretta, la ruspa riesce a ripulire la strada ma sassi cadono ancora in maniera irregolare. Non fa niente, le auto cominciano a passare al ritmo della caduta dei sassi, a velocità pazzesca. Non ci posso credere! Non mi accorgo e anche in nostro taxi passa …. e senza di me! Porc e adesso?
Non ho alternativa, mi faccio coraggio e senza distogliere lo sguardo dal monte della frana inizio a correre… sono terrorizzata, vedo sassi anche se non cadono, i 30 sec più lunghi della mia vita! Il cuore mi batte a 3000 ma sono salva. Il taxista mi sorride nervoso e parla in quechua (lingua originaria degli Inka ed ancora ufficiale in vari paesi del sud america) con un altro signore ed io voglio piangere. Ripartiamo. 😕

Frana sulla strada per Aguas Calientes, Peru

Ma sapete cos’é la cosa più assurda? Dopo circa 500 mt un altra frana più grande blocca definitivamente il nostro viaggio in taxi. Non ho parole … Il nostro taxista rischia la sua auto e la sua vita per pochi Euro.

Non abbiamo scelta, una frana attiva davanti e una dietro: corriamo e passiamo indenni il secondo pericolo di vita, altri taxi ci aspettano felici dall’altro lato.
Per 5 Sol e 30 min di strada siamo a Idroelettrica. Gli altri prendono il treno fino ad Aguas Calientes per 10 €. Sono le 5 ed anche se la notte é alle porte io ed Alex decidiamo di camminare lungo la ferrovia. Ho bisogno di scaricare la tensione e sgranchire le mie gambe dopo una giornata di viaggio.
La montagna del Machu Picchu si erge maestosa sopra le nostre teste, il cammino lungo la ferrovia e il fiume nella selva ha un qualcosa di magico e surreale. Un sentimento di eccitazione mi travolge, camminare mi aiuta a scaricare. Ma solo dopo circa un ora inizia ad oscurasi. Per fortuna la luna piena ci illumina il cammino. Mi sento felice ed eccitata!
Un treno locomotore ci passa di fianco, come per scherzo porgo il mio dito pollice per fare Trenostop e sfoggio il migliore dei miei sorrisi. 🙂 L’autista mi vede e sorride a sua volta, si ferma e ci carica sulla carrozza, portandoci fino ad Aguas Calientes preoccupandosi di lasciarci prima di entrare in stazione. Que Suerte!
Volevamo l’avventura? Eccoci servite! 🙂

Camminando sulla via ferroviaria con vista alla montagna del Machu Picchu.

Nonostante lo spavento che ha aumentato l’adrealina, mi sento la persona più felice al mondo! Per essere riuscita ad arrivare fino qua, per aver trascorso una giornata che non dimenticherò facilmente, per confermare a me stessa che se sono convinta di una cosa posso ottenerla ma soprattutto per essere sopravvissuta! 😉

Costo Totale Cusco-Aguacaliente: 10€

AL MACHU PICCHU
Non so quante volte nella mia vita ho visto la famosa foto delle rovine della città degli Incas ma mai e poi mai mi sarei immaginata una tale meraviglia e se la vista dal Machu Picchu é impressionante, per quella dal Wayna Picchu (il famoso picco che si vede in tutte le foto) non é stata ancora inventata una parola per descriverla. Non é facile accedervi, perchè é accessibile solo ad un numero limitato di persone ma non ha assolutamente senso arrivare fino qua e non salire sul picco. E solo grazie alla nostra determinazione, pazienza e fortuna abbiamo ottenuto il pass. Solo 2 persone dopo di noi sono riuscite a salire. 🙂

Io e Alex sul Wayna Picchu, il picco del Machu Picchu.

Solo ora riesco a capire un pochino la verenazione che queste civiltà pre-ispaniche avevano per madre natura, per il sole e la luna. Cosa che noi sottovalutiamo tristemente.
Machuuuu-piccchuuuuu ….. Waaaayna- picchhuuu …. pachaaaa-maaaama” ( ed altre parole in Quechua ) grida maestosamente un bravo attore nei panni di un Re Incas indicando con il braccio alzato ed in mano una foglia di coca, la maestosa montagna che si erge imponente davanti a lui.
Dentro di me provo emozioni forti: stupore, meraviglia, mi manca il fiato… provo anche tristezza per come tale sitio si sia trasformato da città sacra, a parco turistico… non lo merita. Vedo la gente, tanta gente, la osservo fotografare rubando l’anima a questo posto meraviglioso carico di energia. Desidero quasi per rispetto non esserci mai andata, ma poi mi dimentico di fronte alla visione che si mostra ai miei occhi e mi rendo conto che senza turismo non potrei mai essere arrivata in questo luogo… e anche io sono una turista!
Così la gente scompare dalla mia vista e solo immagazzino il buono che può darmi. Ogni sguardo si trasforma in uno sfarfallio allo stomaco, sale fino alla gola e mi toglie il fiato. Una strana attrazione mi blocca, faccio fatica alla fine della giornata ad andarmene.

Signore e signori: Il Machu Picchu!

Ritorno: DA AGUAS CALIENTES A CUSCO
Per la via di ritorno decidiamo di fare le “normali” turiste, non solo per evitare una giornata intera in Bus ma soprattutto perché penso che la nostra vita valga più del biglietto del treno fino a Ollantybamba per 23€ (solo dopo varie insistenze, anche alla biglietteria ti mentono pur di venderti il biglietto più caro)!
Da Ollantybamba a Cusco prendiamo un bus per 10 SOL.

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Ora sono in un internet caffé. Alzo lo sguardo e vedo l’immensità del lago Titicaca in Bolivia, a quasi 4000 mt di altezza … ma questa è un’altra storia… Troppe emozioni da raccontare in pochi giorni di viaggio! 🙂

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5 commenti su “Il nostro Machu Picchu”

  1. LIMA, 12 marzo 2011
    Dopo aver finalmente lasciato il surf delle onde del mare e delle dune del deserto in Turjillo,

  2. we polentona allura?????? 💡
    cazz che trip che ti stai facendo!!!!!!!!!!!!!
    da paura!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
    stellina bellisimi i commenti ma dove sono le 1000000 foto che avrai fatto???
    qui non ne trovo molte????
    faccio un giro per il sito e vedo se le hai nascoste in qualche sottocartella…. 😕
    senti come va con la alex??? utto ok???
    compagna di viaggio ottima immagino….hihihi 😡
    ma sbaglio o ti sei pure tagliata i capelli????
    dai fammi sapere….kissss…..kissssss

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