Perchè questo Blog?

Bhe, non c’è un vero motivo per il quale ho iniziato a scrivere un blog!
Credo principalmente per rendere partecipe parenti ed amici ai miei viaggi ed alla mia vita ma alla fine si è rilevato più un “punto informativo” per persone interessate a Tenerife.
Non mi piace molto scrivere ma il vostro riscontro, i vostri commenti sono il carburante per continuare … (anche a scuola non ero brava a scrivere i temi. Quindi non fate caso agli errori e alla pessima sintassi delle frasi)

Fin da piccola si notava la mia indole vagabonda, ho sempre amato gironzolare ma la mia vera passione per il viaggio è nata nel 2003, quando ho avuto occasione con un gruppo di scalmannati valdostani di volare in Nepal. La mia prima grande avventura… questo viaggio mi ha aperto gli occhi, mi ha catapultata in poche ore in un altro mondo, mi ha fatto scoprire la sua seconda faccia .. in tutti i sensi!
Ho realizzato che il pianeta terra è grande e vario, bello e brutto nello stesso tempo, che quel “sei una bambina fortunata” che mi dicevano quando ero piccola, era una frase vera e non campata in aria per cercare di farmi aprezzare quello che avevo.
Il terzo mondo esiste veramente, non è solo una invenzione dei media… Sembra banale detto così, ma finchè “occhio non vede, cuore non duole”.

Al ritorno dal Nepal mi sentivo profondamente segnata:
la cultura diversa, il livello e stile di vita… a noi in Europa lontanamente immaginabile. Poi  la gente, tanto gentile e accogliente quanto estremamente povera!

Al mio ritorno volevo vivere da eremita, senza sprecare più neanche un centesimo di euro… Questa sensazione é durata circa 2 settimane… poi lo stile di vita occidentale impone cose diverse!

Ma soprattutto, la cosa che mi ha fatto più male, è stato vedere i miei compagni di viaggio volare liberi, sbattere le ali come fringuelli, viaggiare per mesi in Asia, mentre io dovevo tornare alla fredda ed uggiosa Italia, al mio Tran-Tran quotidiano. Perchè loro si e io no? Per quale motivo? Questa domanda mi ha logorato il cervello per i seguenti mesi, anni, …
Ho realizzato che la felicità andava ricercata in un altro modo.
Ma io non ero felice? Sì, lo ero … mi convincevo di esserlo. Avevo tutto… ma in realtà ero una schiava.
Dentro di me è nata una forza incredibile, una grande sete di scoperta per nuovi paesi e culture… sono indescrivibili le emozioni che per esempio, si provano osservando gli occhioni di un bambino che vede la sua immagine in quel piccolo cubo chiamata macchina fotografica per la prima volta nella sua vita.
Ho scoperto che per essere felici non servono tanti soldi e “cose”, anzi basta veramente poco … altra frase banale, tutti lo dicono ma quanti lo pensano veramente?

Mi è stato dimostrato da quel gruppo di  ragazzi valdostani, (colti sopra la media, poliglotti) che si può vivere con ciò che ci sta nello zaino e pochi soldi, che la vera ricchezza sta dentro ognuno di noi!
Questa ricchezza si può coltivare in vari modi, uno di questi è viaggiare… l’università all’aria aperta.

Il viaggio in Nepal ha fatto scattare dentro di me questa consapevolezza. Piano piano la vita che facevo iniziava a starmi stretta ed inconsciamente, senza saperlo veramente, l’ho cambiata. Ci ho messo un anno a capire questo cambiamento interiore ma alla fine ce  l’ho fatta! Quando si é ssorbiti dallo stile di vita capitalista, stabile e sicuro, ogni cambio é una sofferenza.
Io ho lasciato una vita dove, apparentemente, non mi mancava nulla: un lavoro, una casa, un’auto, la famiglia, gli amici … e sì, purtroppo anche la cosa più imporarte per me in quel momento, l’amore. Lui non é cambiato insieme a me… o forse sì ma non ha avuto la forza di superare questo cambiamento. Era Dicembre 2004 quando ho deciso e Maggio 2005 quando me ne sono andata. Ricordo bene il Dicembre 2004, il tempo dello tsunami in Asia e dello Tsunami nella mia vita.

I primi 2 anni e mezzo li ho trascorsi, prima in Germania e poi in Spagna a Tenerife, dove ho girato tutte le Isole Canarie.

Ma è stato il mio soggiorno in Irlanda che mi ha fatto scoprire il vero modo di viaggiare: il Backpacker! Un mondo per il quale ho sempre avuto rispetto, che non avevo mai avuto il coraggio di affrontare ma che permette di vedere il mondo sotto un altro punto di vista.
Questo viaggio durato 7 mesi, intrapreso inizialmente per motivi linguistici, mi ha insegnato che per girare il mondo non si ha bisogno altro che dei documenti, qualche vestito (pochi!) e qualche soldo (non troppi). Inoltre la mia più grande paura, di essere sola, si è rilevata la migliore alleata, non solo per l’indipendenza ma anche per la maggiore facilità di socializzazione.
Dunque l’Irlanda, oltre ad affascinarmi, mi ha aperto in qualche modo le porte del mondo che, fino a quel momento, non avevo osato oltrepassare sola!

Di ritorno in Spagna, dopo qualche mese, nel 2009 ho comprato il biglietto per la Nuova Zelanda, quindi Australia e Indonesia!
Nel 2011 ho passato 5 mesi in Sud America, un viaggio “forte” e forse un po’ incosciente percorrendo 1000 km in una barchetta nel mezzo della foresta Amazzonica.
In seguito ho girato i Balcani in Bus e Treno, di ritorno in Italia da una stagione lavorativa in Grecia, un viaggio interessantissimo.

Per alcuni di voi, questi viaggi, potranno sembrare parecchi ma io mi sento solo al principio di un lungo grande viaggio: LA VITA!

Nel frattempo ho svolto lavoretti che mi hanno permesso di mantenermi, ovunque andassi.
Attualmente sono tornata a Tenerife e lavoro online con 2 pagine web per affittare appartamenti turistici al Lago Maggiore e Tenerife. Non è facile ma in questi anni ho raggiunto un livello di libertà per la quale mi é impossibile tornare a lavorare da dipendente e lotterò con tutte le mie forze per mantenere questa condizione.

Se volete sapere di più sul progetto online, guardate qua Adormo.com, oppure scrivetemi.
Per ora vi invito a navigare tra lepagine del Blog, troverete foto e info dei miei viaggi e se vorrete lasciare un segno del vostro passaggio ne sarò felice!

A presto!

Lucia

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11 thoughts on “Perchè questo Blog?

  1. ❗ leggere questa stupenda introduzione al blog mi fa venire voglia di leggere tutti i contenuti che hai già pubblicato, e che vorrai pubblicare.

    Sento di avere la tua stessa attitudine nei confronti del mondo, e del viaggio come scoperta della Vita.. e nonostante per alcuni io lo abbia girato e fotografato, il mondo, capisco quanto ancora sia agli inizi della scoperta.

    Complimenti per il sito,

    Marco Famà
    Fotografo freelance a Torino

  2. Ciao Marco, grazie per il commento e complimenti per le foto ed il progetto Timelapse, mi sto girando tutto il tuo sito. 🙂
    PS: il post era un pò vecchio, l’ho aggiornato!

  3. Perché non vieni a trovarci al Tripraduno al Lago Maggiore? Si parla di Lavorare Viaggiando, sicuramente ti interessa. Ho visto in TW che conosci Gioadventures, doveva venire anche lui. Sei di Torino se non sbaglio, no? C’è un altro ragazzo che arriva da Torino sabato, potresti unirti. 🙂

  4. “Da molti anni non mi chiedo più
    quale posto è la mia casa
    ho scoperto che la mia casa
    è insieme a me dovunque vada
    cammino senza legami
    ho solo il vento che mi insegue
    e il tempo non mi riguarda
    perché il tempo mi appartiene.”

    MCR Il fabbricante di sogni

  5. Ciao Lucia. Ho scoperto solo oggi il tuo sito, attraverso quello di tripluca. Quanta invidia che provo quando leggo blog del genere… 💡 Se puoi aiutarmi, vorrei + info sul progetto Adormo. Io vivo in Andalucia da 7 anni (ne ho 26) e pensavo che sarebbe un bell’inizio iniziare da qui. Pero’ vorrei avere qualche dritta su come cominciare. Amo viaggiare, conoscere posti nuovi, parlo perfettamente lo spagnolo e capisco (e mi faccio capire) l’inglese e il francese. Bhe’, aspettando una tua risposta, continuero’ a leggere i tuoi racconti per poter sognare ancora una volta con gli occhi aperti…

  6. Ciao Nady! Grazie tante. 🙂
    Credo che la Andalusia sia una buona zona per il progetto Adormo.
    Per cominciare ti consiglio di leggere innanzi tutto le informazione che ci sono qua
    http://www.adormo.com/it/managers. Puoi trovare info anche sul tripforum e poi se hai domande ti metterti in contatto direttamente con Tripluca.
    Ciao Ciao
    Lucia

  7. Ciao Lucia, a gennaio vorrei fare un bel viaggetto:Quito, Coca, Iquitos, Iguassu, Rio de Janeiro.
    Volevo chiederti info sul percorso fluviale da Coca a Iquitos, perchè non riesco a trovare informazioni inerenti a quel tragitto ed in particolare volevo chiederti se è complicato trovare coincidenze fluviali o meno, anche perchè da Iquitos a Iguassu vorrei fare un volo interno e per abbattere i costi vorrei già prenotarlo dall’italia. Grazie mille

  8. Ciao Giovanni!
    Stupendo. Se vuoi fare questo viaggio te lo consiglio vivamente, uscirai dalla categoria viaggiatore Backpacker, fuori da ogni rotta turistica. Ti immergerai nel pieno della foresta amazzonica, quella vera.
    Questo impone però che non programmi niente, perchè nulla è certo, nulla è sicuro.

    In italiano difficilmente troverai info sul percorso, c’è qualcosa in spagnolo e inglese ma sono poche le persone che percorrono questa tratta.
    Da Coca a Iquitos è fattibile ma non puoi assolutamente programmare un volo da Iquitos, non hai la sicurezza di quando arrivi.
    Leggi il mio racconto qua http://www.per-il-mondo.it/blog/perdidos-en-la-amazonas/ e se hai domande, chiedi pure. Sarò felice di aiutarti.
    Ciao
    Lucia

  9. Grazie Lucia!!!!!!
    Ora cercherò di organizzarmi al meglio, sicuramente se mi serviranno ancora info ti disturberò!!! Sei mitica.
    Ciao
    Gio!!!

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