Se siete in Tenerife non potete perdervi l’emozione di scalare la montagna più alta di Spagna, nonchè il terzo vulcano del mondo!
La camminata parte dalla strada ai piedi del pico a quota 2300 metri fino ad arrivare alla cima 3718 m. È possibile arrivare a 3550 m con la teleferica e scalare solo gli ultimi 200 m… ma a
questo punto non ci sarebbe la stessa soddisfazione e si perderebbero scenari mozzafiato!
Noi abbiamo deciso di affrontare la signora “Teide” il giorno 1 di giugno.
La mattina il tempo in Puerto de la Cruz era fantastico.
In ogni caso non fatevi spaventare dalle nuvole. Durante il periodo estivo sulla cima splende “quasi” sempre il sole.
Per accedere al Pico del Teide è necessario essere provvisti di un permesso.
Qua più info per la richiesta: Vulcano Teide.
Il sentiero parte tranquillo, una larga strada sterrata ci ha guidato in surreali paesaggi lunari, ci sembrava di essere nel bel mezzo di un set televisivo.
Camminare sulle pietre vulcaniche è una sensazione stranissima e i colori… rossastro, arancione,… risplendono alla abbagliante luce del sole.
Nonostante la bellisima giornata e la seguente ripida salita, la fresca brezzolina ci ha obbligato a indossare la giacchetta per il vento.
La quota, che oramai aveva superato di gran lunga i 3000 metri, si faceva sentire.
Nonostante mi ritenga piuttosto allenata il mio cuore batteva a raffica e la mia testa aveva cominciato a dolere. sintomi di alta quota?
Bah, in ogni caso meglio indossare un cappellino per il sole, riposarsi un pochino e bere taaaaanta acqua! :s Dopo 3 ore circa dalla partenza eccoci arrivati, non poco affannati, al tanto desiderato rifugio di Altavista. Una fantastica vista alla Canada del Teide, un panino al prosciutto e un pezzo di cioccolata ci hanno fatto dimenticare presto le fatiche precedenti!
Dal rifugio in poco meno di un ora abbiamo raggiunto la porta del Pico, dove arriva la teleferica a quota 3550 metri.
Da questo punto si ha bisogno del permesso per accedere alla cima, che naturalmente, per mia fortuna, non mi sono dimenticata. I miei compagni mi avrebbero strangolato!
2 simpatici ragazzi ci hanno elencato le norme di comportamento prima di concederci 1h30 di permanenza sul pico!
Una ripidissima salita ci ha guidati sulla cima. L’euforia e l’odore di zolfo hanno reso indimenticabile questo particolare momento.
Purtroppo a questo punto della giornata le nuvole avevano coperto quasi completamente l’isola ma sulla cima la vista era, in ogni caso, spettacolare.
Si vedevano comunque 4 delle 6 restanti isole canarie: Gran Canaria, La Gomera, La Palma, El Hierro.
Fatta, la conquista del Teide! E Willy era con noi!
Eccomi di ritorno a Tenerife!
Da una settimana sono di nuovo sulla isola dell’ eterna primavera.
Nonostante qualche lacrimuccia e’ scesa di nascosto al momento di lasciare Galway, sono contenta ora di ritrovare a Tenerife il sole caldo e i vecchi amici!
L’ esperienza irlandese mi ha riempito l’anima, la mente e il cuore…
Mi ha permesso di migliorare il mio inglese, (anche se ora faccio una grande confusione con il tedesco),
mi ha permesso di conoscere un paese con una storia terrificante ma nello stesso tempo affascinate,
mi ha permesso di conoscere ragazzi da ogni parte del mondo,
mi ha permesso di imparare a selezionare gli amici,
mi ha permesso di imparare a viaggiare da sola,
mi ha permesso di imparare ad essere Egoista,
mi ha permesso di imparare che non si ha mai finito di imparare….
potrei continuare a lungo la lista!
Ma la cosa piú’ importante:
mi ha permesso di impare che questo non era il mio ultimo viaggio…
Insomma importanti lezioni di vita!
Ora sono qua a Puerto de la Cruz da una settimana.
La compagnia di due amici conosciuti in Irlanda mi ha allievato il brusco distacco dalla cultura celtica.
Durante la loro vacanza abbiamo visitato l’isola in lungo e largo:
Montagne di Anaga, La laguna, Playa La Teresitas, Santa Cruz, Il parco nazionale del Teide , Los Gigantes, Masca, Garachico, Los Realejos, Punta di Teno, El Medano e sabato scorso addirittura abbiamo scalato la cima piu’ alta di Spagna: il pico del vulcano Teide! (ve ne parlero’ prossimamente)
Ora sono pronta a trascorrere un tempo tranquillo, lavorando e rilassandomi in spiaggia!
Pronta a scrivere più spesso il Blog informandovi sugli avvenimenti Tinerfeni.
Eccomi arrivata al mio ultimo mese in Irlanda!
Questa volta sono veramente agli sgoccioli della mia avventura celtica.
A fine maggio tornerò a casa…, … a casa a Tenerife!
Inizialmente volevo tornare ad aprile ma posso andarmene senza aver visto le parti più interessanti del paese? Certo che no!
Così ho prorogato per fine maggio la mia partenza!
Trascorrerò con una amica un mese e poco più a spasso per l’Irlanda!
Un mese è un tempo abbastanza lungo e siccome le nostre risorse finanziarie non sono il massimo, abbiamo deciso di trovare una soluzione per poter viaggiare senza spendere troppi soldi e nello stesso tempo renderci utili, migliorare la nostra conoscenza della lingua, della cultura e fare nuove esperienze!
In Galway siamo venute a conoscenza della possibilità di praticare il “wwoofing“: WWOOF=World-Wide Opportunities on Organic Farms
Il proprio aiuto in fattorie biologiche in cambio di vitto e alloggio. Questo permette di toccare con mano la vita quotidiana del paese e conoscere le tecniche dell’agricoltura biologica…nello stesso tempo poter viaggiare e conoscere il paese. È possibile praticare “Wwoofing” in quasi ogni paese del mondo!
Più info nella pagina: Wwoof.org
Ed eccomi qua, in questo momento sono nella contea di Kerry, più precisamente a Ballyfinnane, un piccolo (piccolissimo) villaggio nei pressi di Tralee nel sud ovest d’Irlanda. Domani sarà il nostro ultimo, di 10 giorni nella prima Farm!
La fattoria è composta da 4 persone, padre, madre e due bambine vietnamite adottate, …. carinissime!
Il paese è isolatissimo, nei dintorni ci sono solo altre fattorie, una scuola e, per nostra fortuna, un pub!
Tra l’altro il Pub è fantastico, antico e tradizionale. Frequentato solo da Irlandesi…
Qua un simpatico e ubriaco signore canta per noi una canzone in gaelico :
Il lavoro che ci viene assegnato non è molto pesante, per lo più aiutiamo in giardino ed ogni tanto in qualche lavoretto di pittura.
Normalmente si lavora dalle 4 alle 6 ore e poi tempo libero per godersi la natura!
Durante il weekend abbiamo già visitato la Dingle peninsula e il parco naturale di Killarney. Fantastico!
Nel mese di maggio andremo in altre 2 fattorie nel nord Irlanda, nella penisola di Inishowen nella contea di Donegal. Trascorreremo 1 settimana in ciascuna:
Dal 6 al 13 maggio la prima e dal 13 al 20 maggio la seconda!
Abbiamo scelto queste zone perchè dovrebbero essere (secondo racconti di amici) le più interessanti.
Prima di spostarci al nord per il nostro secondo wwofing, dal 1 al 6 maggio, ne approfitteremo per visitare tutta la costa sud-ovest dell’isola. Le mete precise credo che le decideremo giorno per giorno. Lo stesso faremo al nord!
I miei genitori sono in vacanza a Tenerife per tutto il mese di gennaio!
L’altro giorno pensando a me (che sono in Irlanda), hanno ordinato un Irish Coffee! Ehehe … paradosso!
Per chiunque si trovi a Tenerife nel periodo tra il 30 gennaio e il 10 febbraio non deve assolutamente perdersi il carnevale!!!
Si narra che dopo quello di Rio de Janeiro in Brasile, il carnevale di Tenerife, sia il migliore al mondo!… ed io che già ne ho vissuti 2 posso assicurarvi che è assolutamente vero!!!
Oltre a ballare tutte le notti per le vie e nelle piazze, vengono organizzati concorsi, sfilate, giochi e manifestazioni!
Da non perdere, solo per citarne un paio sono:
l “entierro della sardina”: funerale a una sardina gigante con tanto di processione e pianti delle vedove, alla fine la sardina viene bruciata nel porto. Finale con fuochi artificiali!
Oppure la “mascarita ponte tacon” … gara uomini travestiti da donna con delle scarpe con dei tacchi super altiI!l percorso nel centro cittá è allestito con ostacoli….assolutamente bizzarro e singolare!
Insomma, non perdetevi il carnevale di Tenerife! Nella capitale Santa Cruz è il piú grande ma anche a Puerto della Cruz nel nord dell’isola non è da meno! Mi raccomando, non dimenticate di travestirvi!!!!!
La birra per eccellenza in Irlanda è sicuramente la Guinness.
La piú amata dagli irlandesi ma non solo: per i turisti e gli stranieri che si recano in irlanda, bere una Guinness in un Pub, è più che un DEVO!!!
Nei Pubs la sua presenza è regnante, scorre a fiumi a suon di musica tradizionale irlandese.
Il gusto amarognolo e corposo la rendono facilmente riconoscibile.
Io personalmente al pricipio non la bevevo molto ma con il tempo ho imparato ad apprezzarla e adesso la adoro! Questione di farci il palato…
Il contrasto del suo colore scuro, quasi nero, con la schiuma bianca e compatta incima, la rende affascinate e maestosa!!!
Un simbolo dell’Irlanda!
Per voi é troppo amara? Provatela con un po di “Blackcurrant”!
Personalmente preferisco la rossa Smithwick’s,
un’ altra birra irlandese, prodotta nella fantastica cittadina di Kilkenny!
Ha un gusto più soave, leggero ed è meno alcolica!
Le altre birre irlandesi da citare sono la bionda Harp (prodotta dalla Guinness) e
l’altra scura rivale della Guinness: la Beamish prodotta a Cork.
La Murphy’s è un altra birra scura prodotta a Cork. Il suo gusto deciso e intenso e il suo costo inferiore alla sorella piú famosa la rendono popolare sia nei Pubs in Irlanda che all’estero.
Molti sono del parere che la Guinness in Irlanda non sia la stessa che si distribuisce all’estero!
Probabilmente è allungata o semplicemente si usa altra acqua per produrla o …. ?
Voi cosa ne pensate?