Archivio per la Categoria “vivere”
Scritto da Lucia in Diario di viaggio, esperienze, Feste, Foto, Irlanda, Localitá, Non solo Tenerife, Paesi, Per il Mondo, Puerto de la Cruz, Spagna, Tenerife, Vacanze, vacanze, Vita, vivere
Ieri sono ritornata in Irlanda!
I sentimenti sono contrastanti: felicità per continuare la mia esperienza irlandese, continuare a studiare inglese, ritrovare i miei amici e iniziare una nuova esperienza in un nuovo appartamento con nuove persone! Allo stesso tempo provo dispiacere per lasciare il fantastico clima di Tenerife, gli amici, i parenti… ma so che in pochi mesi ristroverò tutto, quindi a conti fatti Sono Felice di essere a Galway!
Quello che piú rimpiango è di non aver potuto trascorrere più tempo il per Carnevale! Bhe, comunque ho vissuto 2 giorni (anzi 2 notti) piuttosto intense! Di seguito le foto. Approffitto per ringraziare la mia mamma per il vestito e per ringraziare tutti per i bei momenti (e non … ) che ho trascorso in Tenerife! Gracias y saludos a todos!
Foto di carnevale in Puerto de la Cruz
Piú info sulle feste in Tenerife
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Tanti di voi sono interessati al tempo a Tenerife!
Qua una pagina con diverse Webcam in diverse zone di Tenerife.
In questo modo potete essere aggiornati in tempo reale sul meteo in Tenerife!
Webcam Tenerife
Qua il post sul Tempo a Tenerife
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Per chiunque si trovi a Tenerife nel periodo tra il 30 gennaio e il 10 febbraio non deve assolutamente perdersi il carnevale!!!
Si narra che dopo quello di Rio de Janeiro in Brasile, il carnevale di Tenerife, sia il migliore al mondo!… ed io che già ne ho vissuti 2 posso assicurarvi che è assolutamente vero!!!
Oltre a ballare tutte le notti per le vie e nelle piazze, vengono organizzati concorsi, sfilate, giochi e manifestazioni!
Da non perdere, solo per citarne un paio sono:
l “entierro della sardina”: funerale a una sardina gigante con tanto di processione e pianti delle vedove, alla fine la sardina viene bruciata nel porto. Finale con fuochi artificiali!
Oppure la “mascarita ponte tacon” … gara uomini travestiti da donna con delle scarpe con dei tacchi super altiI!l percorso nel centro cittá è allestito con ostacoli….assolutamente bizzarro e singolare!
Insomma, non perdetevi il carnevale di Tenerife! Nella capitale Santa Cruz è il piú grande ma anche a Puerto della Cruz nel nord dell’isola non è da meno! Mi raccomando, non dimenticate di travestirvi!!!!!
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Scritto da Lucia in Diario di viaggio, Foto, Informazioni, informazioni utili, Irlanda, Per il Mondo, Vacanze, Vita, vivere, tags: Beamish, Blackcurrant, Cork, Dublino, guinness, ireland, Irlanda, Murphy, Smithwicks
La birra per eccellenza in Irlanda è sicuramente la Guinness.
La piú amata dagli irlandesi ma non solo: per i turisti e gli stranieri che si recano in irlanda, bere una Guinness in un Pub, è più che un DEVO!!!
Nei Pubs la sua presenza è regnante, scorre a fiumi a suon di musica tradizionale irlandese.
Il gusto amarognolo e corposo la rendono facilmente riconoscibile.
Io personalmente al pricipio non la bevevo molto ma con il tempo ho imparato ad apprezzarla e adesso la adoro! Questione di farci il palato…
Il contrasto del suo colore scuro, quasi nero, con la schiuma bianca e compatta incima, la rende affascinate e maestosa!!!
Un simbolo dell’Irlanda!
Per voi é troppo amara? Provatela con un po di “Blackcurrant”!
Personalmente preferisco la rossa Smithwick’s,
un’ altra birra irlandese, prodotta nella fantastica cittadina di Kilkenny!
Ha un gusto più soave, leggero ed è meno alcolica!
Le altre birre irlandesi da citare sono la bionda Harp (prodotta dalla Guinness) e
l’altra scura rivale della Guinness: la Beamish prodotta a Cork.
La Murphy’s è un altra birra scura prodotta a Cork. Il suo gusto deciso e intenso e il suo costo inferiore alla sorella piú famosa la rendono popolare sia nei Pubs in Irlanda che all’estero.


Molti sono del parere che la Guinness in Irlanda non sia la stessa che si distribuisce all’estero!
Probabilmente è allungata o semplicemente si usa altra acqua per produrla o …. ?
Voi cosa ne pensate?
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Scritto da Lucia in Altre isole canarie, Burocrazia, Collegamenti, esperienze, informazioni utili, Parchi, Per il Mondo, Spagna, Tenerife, Vita, vivere
Il numero N.I.E. (Número de Identificación de Extranjeros) è il numero di identificazione per stranieri, una sorta di Codice Fiscale.
Per esempio, per aprire un conto in banca, comprare un’auto, una casa o semplicemente per poter lavorare è necessario questo numero NIE.
Per poter ottenere questo numero è sufficiente andare agli uffici della Polizia Nazionale (Policia Nacional) con un documento.
In 10 giorni potrete tornare a ritirare vostro numero!
Una volta ottenuto il numero NIE è possibile poter richiedere al comune (sp: Ayuntamiento) el Empadronamiento.
El Empadronamiento è registrazione al comune di residenza in Spagna. Per poter ottenere l’impadronamento si necessita una copia del contratto di affitto e del passaporto. Questo documento è importante per poter ottenere la Residenza. D.N.I. (Tarjeta de Residente)
Attenzione: Le informazioni sopra elencate sono frutto dell’esperienza personale.
In Spagna, cambiano però le prassi molto velocemente. A quanto pare, dalla fine di marzo non viene piú rilasciata la “Tarjeta de Residente” agli stranieri ma solo un foglio con un numero che dimostra la dimora “residenza” in Spagna. Se non sbaglio si chiama ora “certificado de registro”.
La certificazione di residenza (che sia la Tarjeta o ora il certificato de registro) non è indispensabile per poter vivere in Spagna.
Io personalmente la consiglio per chi vive alle Canarie, perchè con questo documento è possibile ottenere sconti fino al 50% per viaggiare tra le isole con l’aereo o la nave, verso Spagna ma anche ottenere sconti per parchi, cinema e molte altre cose …
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Scritto da Lucia in Africa, Altre isole canarie, Curiositá, El Hierro, esperienze, gastonomia/cucina, Guanches, informazioni utili, La Gomera, Per il Mondo, Puerto de la Cruz, Storia, Tenerife, vivere
Los Guanches sono gli aborigeni che vivevano in Tenerife prima della conquista spagnola avvenuta tra il 1402 e il 1496.
Si narra che erano uomini grandi, alti tra i 1,75 e 1,85 metri, con ossa grandi e corporatura robusta.
Avevano capelli biondi e occhi azzurri. Un pò come da noi in Sicilia…
Infatti si pensa che discendessero dai Berberi e i primi uomini che scoprirono Tenerife furono i grandi navigatori fenici e cartaginesi che si stupirono non poco ad incontrare all’altezza dell’Africa una popolazione di biondi che viveva in caverne, ancora come nell’età della pietra!
 Vita nelle caverne de Los Guanches
Bhe, non c’è da stupirsi visto il clima di Tenerife è ideale per vivere all’aperto ma comunque le caverne, si sà, hanno tutto l’anno una temperatura costante, quindi stavano al caldo d’inverno e al fresco d’estate.
Su come i Guanci (los Guanches) siano arrivati sulle isole Canarie ci sono ancora diverse teorie…
Siccome, si sà che non erano grandi navigatori (perchè non si sono mai trovate loro imbarcazioni), si pensa che siano stati portati dai pirati o che magari siano arrivati dall’ Africa con piccole imbarcazioni di tronchi …
 Vita sociale e politica de los Guanches
La societá sulle isole non era totalmente primitiva:
Avevano un sistema di monarchie elettiva, mummificavano i morti, costruivano canali per irrigare la terra, fabbricavano delle ceramiche, possedevano un loro alfabeto con il quale componevano poesie…
 Lavorazione delle pietre degli aborigeni di Tenerife
 Mummificazione e funerale
Avevano una buona struttura sociale ma completamente differente da una isola all’alltra.
Infatti nonostante le isole siano vicine, difficilmente la popolazione si spostava da una isola all’altra. Questo appunto perchè non erano navigatori…
Oggi la gente di Tenerife si chiama Tinerfeños, e sono gente molto amabile, alla quale piace raccontare della storia dell’Arcipelago.
Chiaramente nei grandi centri turistici questo non si nota molto!
Io adoro andare a mangiare nei piccoli ristorantini fuori dal centro…
Lí si trovano sempre i proprietari disposti a raccontare, raccontare…. e sempre curiosi di conoscere altre culture…. bellissimo.
Molti anziani conoscono solo la propria isola, magari il più lontano che hanno viaggiato è Gran Canaria.
Questa gente è sempre curiosa… e quando si trova davanti un turista che parla la sua lingua….ha sempre sete di sapere delle altre culture.
In Punta Brava, in Puerto de la Cruz c’è un piccolo ristorantino con 3 tavoli… pesce fresco, zuppa, formaggio, carne e soprattutto buon vino… ideale per passare una serata facendo 4 chiacchere!
Ma per lo piú, ciò si nota nelle piccole isole della La Gomera e del El Hierro dove tuttavia il turismo di massa ancora non è arrivato.
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