Uh, mi accorgo solo adesso che é da giugno che non scrivo più sul blog… se dico che mi manca il tempo non mi credete, vero?
Ok, come un paradosso, é proprio quando si viaggia, quando la vita é intensa e il tempo scarso che ci si ritaglia angoli più assurdi per se stessi. In Sud America non dormivo pur di scrivere un articolo, per poter immortalare le innumerevoli emozioni e avvenimenti e vi assicuro che la scrittura non é una delle mie migliori doti o passioni, non mi risulta assolutamente facile e naturale, ho bisogno di parecchio tempo per cercare di essere perlomeno comprensibile.
In realtà le mie politiche di viaggio sono 3.
In ordine di importanza:
1_Non pianificare oltre i 3 giorni;
2_Non ripercorrere la stessa strada;
3_Non volare.
Tutto ciò nei limiti della possibilità e flessibilità!
Infatti i più informati di voi sapranno già, che da dove mi trovo, l’unica strada percorribile in questo momento é verso Bogotà, la capitale!
La pioggia ha messo in ginocchio la Colombia nel momento peggiore per la sua economia turistica (le feste di Natale nonchè l’inizio delle vacanze estive) e purtroppo tutto ciò é il male minore. Molte persone hanno perso la casa, altri la vita, portata via dai fiumi in piena e dalle frane, particolarmente il Rio Magdalena sta creando i maggiori disastri .
Come sempre a pagare il prezzo più alto sono le persone più povere e non perchè la natura sia crudele …
Inoltre le strade precarie, con le pareti di per sé sdruciolevoli in condizioni di normalità (solo guardandole cadono massi), finiscono bloccate da frane che si riversano a terra alla prima pioggerella primaverile.
Vi lascio solo immaginare la situazione con la forte pioggia di questo mese… la strada che porta a nord verso Santa Marta é distrutta per mezzo km e a quanto parte con circa 5 metri di sobbalzo!
In realtà ci siamo spostati a Bucaramanga, una città a 3 ore di Bus, un passo, paesaggi mozzafiato e strade invase da massi, in direzione nord di San Gil!
Siamo venuti qua cercando di guadagnare tempo e nella speranza di trovare la strada aperta almeno in direzione ovest Medellin, visto che per il nord Santa Marta dove pensavamo di trascorrere il capodanno …NO WAY BABY!
Le informazioni che si ricevono sono per lo più inattendibile, l’unica sicurezza é verificare di persona.
Risultato: la situazione invece che migliorare è peggiorata! La continua pioggia e le feste non ci lasciano la ben che minima speranza di poter proseguire nel prossimo mese, forse due.
Poi diciamocelo chiaro: Bucaramanga fa cacare! Anche la promessa Rumba (ovvero la fiesta) ci ha deluso.
Dunque che fare? Proseguire a piedi?.. mhhh ci ho pensato ma meglio di no! L’unica soluzione sembrerebbe tornare a Bogotà! Azz 13 ore in Bus back alla metropoli, per poi sparasene altrettante per raggiungere una altra destinazione? Nooooo!
All’insegna della flessibilità, per adempire alla mia politica n.2 di viaggio ho dovuto dare uno strappo alla regola n. 3: il volo. Ed é così che su due piedi ieri, spontaneamente e senza pensarci troppo, abbiamo approfittato di un offerta natalizia per Medellin e tra poche ore partiamo.
Altrimenti per trovare un altro volo accessibile ai nostri portafogli avremmo dovuto attendere fino al 5 di gennaio…. in Bucamaranga? Nooo, let’s go! Yeahh Medellin pare sia la città più bella e vivibile della Colombia… bhe, andiamo a verificare. Se non altro da lì si aprono nuovamente le porte per il paradiso.
In quanto al gruppo di viaggio, siamo rimasti in tre! Abbiamo perso Pablo per strada, che ha scelto di ritrovare sè stesso nelle foreste di San Gil tra sciamani ed erbe miracolose…
Ora vi lascio con un paio di foto di San Gil…. devo andare. Ah qua é la 1 di pomeriggio quindi Buon Natale! See you Guys.
I recenti avvenimenti dei Capodogli arenati sulle spiagge del Gargano, mi hanno portato a pensare intensamente alla Nuova Zelanda!
La stesso problema avviene infatti anche sulle coste neozelandesi.
Probabilmente i suoi abitanti, non sapendosi dare una spiegazione, associano l’avvenimento ad una famosa leggenda, la quale narra che il popolo Maori sarebbe discendente di Paikea, arrivato in Nuova Zelanda dalle isole polinesiane, a cavallo di una Balena.
A proposito é stato scritto il libro “Wahle rider” e girato l’omonimo film.
Io ho visto il film in lingua originale (esiste anche una versione in italiano “La ragazza delle balene“) Oltre ad essere una bellissima storia d’amore tra zio e nipote, il film simboleggia a mio parere diversi aspetti e può essere interpretato in vari modi:
• principalmente credo abbia l’intento di salvaguardare la cultura Maori che rischia di estinguersi per la crescita costante della presenza straniera nel paese.
• Immmergere lo spettatore nella vita dei Maori- Per lo meno io, guardando il film in lingua originale, ho rivisto negli attori i moderni Maori, sia nel modo di parlare che di comportartamento.
• vuole essere una bellissimo film per la famiglia, una favola che insegna importanti verità, indipendentemente dalla cultura che rappresenta.
• probabilmente aiutare la salvaguardia delle balene alla sua estinzione per la caccia subita. Anche se non ne parla direttamente credo che il film possa avvicinare la gente a questo favoloso cetaceo.
Ora, tornando agli avvenimenti pugliesi… le domande che ci facciamo sono le stesse che rimangono aperte nel film: Perché le balene si sono arenate? Lo hanno fatto per un motivo? o forse sono state chiamate da qualcuno?
Oggi voglio dedicare un post a Gionata Nencini, un ragazzo toscano che ha scelto un modo particolare di vivere la sua vita: viaggiare per il mondo!
Ma ciò che cottradistingue Gionata dagli altri viaggiatori, è che lui ha deciso di farlo in moto! A bordo di una Honda Transalp, con poca esperienza, pochi soldi, un pò sprovveduto… ma con un gran ottimismo, senso di adattamento ed una gran voglia di avventura!
Come potete immaginare ho una certa ammirazione per le persone come lui, non per le difficoltà ed il coraggio del modo particolare di affrontare la vita ma per la sua capacità di distinguersi dall’ “uomo comune”!
In modo particolare ho apprezzato l’aforisma che compare nella Homepage del suo sito Partireper.it :
“Il Viaggiatore sta al turista,
come l’uomo che seduce una donna, sta a colui che paga una puttana.”
Vi faccio spiegare direttamente da lui i particolari della sua avventura:
Una storia simile è quella di Giorgio Bettinelli che con la sua vespa (regalatagli per caso in Indonesia come rimborso di un debito), ha percorso in un solo viaggio, durato tre anni e otto mesi, 144.000 chilometri attraverso 90 nazioni diverse, in 5 continenti, dalla Terra del Fuoco in Cile a Hobart in Tasmania.
Giorgio è morto lo scorso settembre dopo un improvviso malore dovuto ad una strana infezione contratta nel sud della Cina , dove viveva da qualche anno.
Per saper di più sulle sue avventure potete comprare uno dei suoi libri oppure leggere il suo blog e quello dei suoi sostenitori: giorgiobettinelli.com giorgiobettinellifansclub.it
—————————————————————– The Traveller is compared to the tourist,
as the man that seduces a woman is compared to whom pay a prostitute.
A Journey into the World by motorcycle: Partireper.it
Ciao, vi comunico che nel numero di febbraio del mensile Glamour, uscirà un articolo su di me e sulla mia esperienza in Irlanda.
Teoricamente la rivista dovrebbe uscire in edicola nei prossimi giorni!
Se lo leggete fatemi sapere com’è… io dovrò aspettare il mio ritorno in Italia!
Thank’s
————————————–
Hello, in february on the italian version of the magazine Glamour will be released an article about me and my experience in Ireland!
Let me know if you read it! I have to wait when I will be back to Italy!
Thank’s
Chi non ha mai pensato, almeno una volta nella vita di fare il giro del mondo… ?
Un desiderio, un sogno?
Bhe, ora non piú!
Qualche anno fa pensavo fosse un sogno proibitivo… solo per gente ricca che non ha bisogno di lavorare…
Non mi ero mai resa conto che fosse cosí “facile“, fino al giorno in cui sono andata in Irlanda, dove ho conosciuto tantissimi Globetrotters!
Non bisogna essere ne ricchi, ne aver bisogno di vincere alla lotteria!
Certo… magari fare qualche sacrificio, rinunciare alla macchina nuova ed a qualche vestito firmato…
…e forse cambiare anche un pochino di mentalitá! Quante mamme italiane, per esempio, sarebbero disposte a mandare un figlio 18-20enne a fare il giro del Mondo?
Il fatto, che questo tipo di viaggio sia molto diffuso nei paesi anglosassoni e in Australia, ne è la dimostrazione!
Diversi ragazzi che ho conosciuto in Irlanda, sono adesso in viaggio o si stanno organizzando per esso.
Per esempio Thibault e Claire, amici francesi, sono ora a Thaiti, in Polinesia Francese, passando da New York, San Francisco, Los Angeles. Sono partiti a maggio, il viaggio è ancora lungo! Sean, irlandese, è partito a fine agosto per la Thailandia, ora prosegue il viaggio in Australia. Le prossime tappe saranno Nuova Zelanda, Canada, … Eric, caro amico svizzero, partirá con la sua ragazza, per il suo giro attorno al mondo a metá aprile, queste le tappe: India , Nepal, Tibet, Thailand, Laos, Vietnam, Cambodga, Australia, Nuova Zelanda, Chile, Argentina, Bolivia and Peru !!!
(Ohhhh, il mio viaggio dei sogni!)
Anche Astrid , un’amica svedese, si sta preparando a partire…
È possibile infatti comprare un biglietto “RTW” ( Round The World, Giro Del Mondo ) frutto di una alleanza tra le varie compagnie aeree.
Per la prenotazione del viaggio molti consigliano di rivolgersi ad agenzie, ma non é difficile poterlo fare autonomamente in apposite pagine in internet!
Si puó progettare il viaggio attraverso una mappa interattiva.
In base al Budget che avete a disposizione potrete pianificare il viaggio, stabilendo i luoghi di fermata e le date di partenza.
I prezzi sono accettabili, anzi direi convenienti, se si paragona ad un solo itinerario andata e ritorno.
Chiaramente al prezzo del biglietto bisogna aggiungere, visti, spese aereoportuali e tutto ció che riguarda la permanenza e la vita sul posto!
Il prezzo dipende anche dai paesi che si intende visitare, la vita in sudamerica o in India, Thailandia costerá meno che in Australia o USA!
Quanto spenderete DURANTE IL VIAGGIO é del tutto soggettivo:
dovrete accuratamente valutare se vi accontentate di un ostello della gioventú o un campeggio, come un panino a mezzogiorno o se siete dei tipi da Hotel 5 stelle e pranzo al ristorante!
Se non avrete particolari esigenze, 8000/10000 Euro sono un buon inizio!
Io ho giá provato ad immaginare il mio viaggio:
a disposizione ci sono 16 fermate, di cui 4 in Europa, 4 in Asia, 4 nel sud ovest pacifico, 4 in Africa, 6 in nord america, 4 in sud america.
Potete in tempo reale scegliere le date dei voli e la compagnia aerea. Provate anche voi: Pianifica il tuo Itinerario intorno al mondo
Qua trovate piú info riguardo ai siti dove pianificare e prenotare il vostro giro del mondo.