Ciao, vi comunico che nel numero di febbraio del mensile Glamour, uscirà un articolo su di me e sulla mia esperienza in Irlanda.
Teoricamente la rivista dovrebbe uscire in edicola nei prossimi giorni!
Se lo leggete fatemi sapere com’è… io dovrò aspettare il mio ritorno in Italia!
Thank’s
————————————–
Hello, in february on the italian version of the magazine Glamour will be released an article about me and my experience in Ireland!
Let me know if you read it! I have to wait when I will be back to Italy!
Thank’s
Spesso Lisa, la ragazza Maori con cui vivo in Mt Maunganui, si reca a Rotorua!
Così il fine settimana scorso, mi ha invitato per conoscere i suoi amici e visitare la città.
Rotorua è una località turistica, forse la più visitata nell’isola del nord, non solo per la sua intensa attività geotermica ma anche per la profonda cultura Maori, infatti Rotorua è la città neozelandese più popolata dai maori (30%).
Prima di arrivare in NZ pensavo che i Maori fossero un ricordo del passato, o comunque solo una piccola minoranza, per far rivivere la loro cultura solo a scopi turistici. Ma la cosa si è rilevata diversa:
Sì, la sfruttano anche per il turismo ma la loro cultura è ancora molto sentita e praticata nella realtà! Hanno cumunità e se si gira nei sobborghi del villaggio, si vedono praticamente solo loro!
Bhe, io ho avuto la fortuna di visitare Rotorua con dei Maori!
Dovete sapere che in Rotorua la terra bolle, l’acqua evapora. Quando si passeggia attraverso le strade della città di Rotorua, si respira un aria molto diversa che in altri posti in Nuova Zelanda. Il forte odore di zolfo nell’aria e le nuvole di vapore avvolgono la città in un velo misterioso. Questa atmosfera sembra arrivare come da un altro mondo.
—————————————— Lisa, the Maori girl I live with in Mt Maunganui, goes often to Rotorua!
So, the last weekend she was so nice to invite me to know her friends and to visit the city.
Rotorua is a tourist place, perhaps the most visited in the northern island, not only for his intense thermal activity but also for his deep Maori culture. In fact Rotorua is the most NZ city populated from the maoris (30%).
Before arriving in NZ I thought that the Maoris were a memory of the past, or however only a small minority, to make to relive only their culture to tourist purposes. But the thing is noticed different:
Yes, they also exploit it for the tourism but their culture is anchors very felt and practiced in the reality!
Good, I have had the luck to visit Rotorua with them!
You have to know that in Rotorua the floor boils, water evaporates. When you walk through the roads of the city, you breath a very different air that in other places in New Zealand. The strong odor of sulphur in the air and the clouds of steam they wind the city in a mysterious veil. This atmosphere seems to arrive as from another world.
Pensate che gli abitanti scavando una buca nel giardino si ritrova una SPA a domicilio!
E’ incredibile, credetemi!
Qui un video che ho ripreso nel centro della città!
——————————— The residents dig a hole in the garden and they have a SPA instantly at home!
It’s unbelievable!
Look at the Video I took in the middle of the city!
Il turista è attratto dai numerosi stabilimenti termali, geyser, attività sportive e culturali.
Whakarewarewa è il più antico villaggio Maori che nasce in un’ area geotermale e la popolazione ha sempre sfruttato dei suoi privilegi per scaldarsi e per cucinare. Ci sono Geyser, 1 dei quali, quasi ogni ora, spruzza acqua fino a 30 metri di altezza.
—————————— The tourist is attracted from the thermal establishments, geyser, sport and cultural activity.
Whakarewarewa is the most ancient Maori village that, it is born in an thermal area and the population has always exploited of his privileges to get warm and to cook. There are Geyser, 1 of them almost every hour sprinkles water up to 30 meters
Oltre ad aver visitato i punti “bollenti” della città, mi hanno “scarrozzato” a vedere i vari laghetti vulcanici che contornano la città, in una natura irrealmente incontaminata.
Vulcano Tarawera, vedete il monte sul fondo, senza punta? Un vulcano che nel 1886 ha totalmente sepolto la zona!
—————————————— After to have visited the “hot” points of the city, they brought me for a road trip to see the volcanic little lakes that surround the city, in a uncontaminated nature .
Volcano Tarawera, sees the mountain without top in the picture … A volcano that in 1886 buried totally the zone !
La sera mi hanno invitato al tipico Hangi (cucina tipica Maori) e punto forte della giornata: un bagno al fiume dopo cena.
Detto così sembra normale…. se non fosse che erano le 11 di sera, nel pieno della foresta, la luna era piena e soprattutto l’acqua era calda. Già un ruscello di acqua termale!
Una emozione incredibile: la luce della luna e della candela creava un’atmosfera surreale con vapori dell’acqua della pozza del ruscello, giunti agli schizzi della cascata.
La temperatura dell’acqua era perfetta… come la metterei in una vasca da bagno per addormentarmi dentro…
Un momento magico e indimenticabile! Grazie a Lisa!
—————————————
The evening they invited me to the Hangi a typical Maori dish and the best of the day: after dinner a bath to the river
But not a normal river, a hot pools river …at 11 pm, in the middle of the forest, full moon … in a brook of thermal water!
An unbelievable feeling: the light of the moon and the candle created a surreal atmosphere joint with the steam of the water of the pool and to the squirts of the waterfall.
The temperature of the water was just perfect… as I would put in my bathtub to get sleep inside…
A magic and unforgettable moment! Thank to Lisa!
Mt. Maunganui è la cittadina dove mi trovo adesso, dove credo di fermarmi per almeno un paio di mesi! (Vedi Mappa NZ)
Mt. Maunganui nasce ai piedi dell’omonimo vulcano estinto (“Mauao” in Maori, la lingua indigena neozelandese) situato nella regione “Bay of Plenty”, sulla costa orientale della nuova Zelanda, circa 200 Km a sud di Auckland.
Il luogo è una nota località turistica per i neozelandesi stessi e una ambita meta per i surfisti.
Il posto mi piace parecchio! Per ora vivo in centro, con una ragazza e suo figlio in un appartamento modesto, con connessione internet!!! (Connettersi dagli internet point costa sempre un capitale!)
Al momento sto lavoricchiando con l’agenzia e da domani dovrei iniziare a lavorare in un ristorante nella vicina località Tauranga!
Insomma, si fa quel che si può… d’altronde questo è il sacrificio che si deve pagare quando si viaggia! Ma va bene così, alla fine mi diverto e conosco un sacco di gente!
In questi due mesi spero di riuscire a risparmiare qualche soldino, per poi viaggiare verso sud! Nello stesso tempo spero anche di visitare gran parte dell’isola del nord! Ho già in programma qualche escursione: Rotorua; Parco nazionale del Tongariro: (Regno di Mordor del Signore degli anelli); Taupo e tanti altri posti!
Inoltre mi sono posta altri obiettivi, del tipo: surfare e migliorare il mio inglese.
La prima credo che mi risulterà abbastanza facile: la lunga spiaggia sabbiosa e le onde sembrano chiamarmi, un posto ideale per princianti. L’unico problemino sta nel rimediare una tavola di seconda mano… affittarla costerebbe troppo (50 dollari al giorno!)…
In quanto all’inglese…. bhe credo che rimanderò a gennaio… ora sto frequentando troppi italiani!
Ragazzi simpaticissimi romagnoli in vacanza con i quali passerò il Natale e le feste!
Poi a gennaio loro proseguiranno il loro viaggio altrove e “per fortuna”, in Nuova Zelanda, non ci sono molti connazionali, così sarò obbligata a parlare inglese, stando bene attenta a non parlare spagnolo, visto che il numero di sudamericani credo che passi quella dei KIWIS!
Questa prima settimana che ho trascorso a MT. Maunganui, oltre ad aver lavorato qualche ora la sera, ho approfittato del tanto tempo libero per scalare il vulcano che domina la città, che offre un panorama stupendo a 360 gradi;
fare un giro con il kayak;
e una gita nella vicina e bella Waihi.
Che altro dire per adesso…. bhe il mare è congelato, infestato di meduse e “pare” di squali!
Il pesce è fantastico e ce n’è tantissimo!!!! L’altra sera con i ragazzi italiani siamo andati al fish market e con 50 dollari neozelandesi (poco più di 20 euro) abbiamo comprato pesce per 4 … ma così tanto da non riuscire a finirlo!!! Buonissimo!
———————————————
Mt. Maunganui is the Place where I am now, where I will stay for at least a couple of months!
Mt. Maunganui is in the county “Bay of Plenty”, on the east coast of new Zealand, 200 Km south of Auckland. (See NZ Map)
It is a tourist place and one of the best destination to surf in NZ.
I like this place ! I’ve found a room in city center with a kiwi girl and her sohn in a modest apartment, with a internet connection !!!
At the moment I’m doing very little job with the agency and from tomorrow I hope I should begin to work in a restaurant in the near Village Tauranga!
Not the best Job ever but this is the sacrifice that is had to pay when it travels! But is all right so, finally I have a good time and I know a lot of people!
So I hope to be able to save some money to travel next to the south Island ! At the same time i’ll try to visit much as possible the north Island,
I already have scheduled some trips:
Rotorua, Tongariro National park, Taupo… are only a few places i want to visit!
As well i’m triying to surf (so beautiful here) and to improve my english , I will do that after that all Italians will leave this place, after the Christmass holiday!
The time I have alredy spent in MT. Maunganui, I have worked few evenings, climbed the volcano that dominates the city, that offers a stupendous panorama to 360 degrees;
I went in the sea with the kayak and I did a trip to the beautiful Waihi village.
What other to say for now…. the sea is frozen, infested of jellyfishes and “is said” sharks!
The seafood is fantastic!!!! Last night with the Italian guys we have been to the fish market and with 50 dollars (less than 20 Euros) we have bought seafood for 4 people… but so much that we couldn’t finish it! !
Fine ottobre 2008, la prima nevicata dell’anno.
Non sono più abituata a questo cambiamento termico… Sono ormai tre giorni che piove ininterrottamente e si è anche abbassata la temperatura, direi drasticamente.
La neve è scesa sotto i 1000 m e tutte le montagne che circondano il Lago Maggiore sono imbiancate.
Oggi è giovedì! Solo domenica scorsa sono andata a camminare in montagna e a 1700 slm ero in maniche corte! Una gita fantastica che consiglio a tutti:
A pochi chilometri dal mio paesello, Pino Lago Maggiore, nel vicino Ticino, un cantone della confederazione elvetica (o meglio conosciuta come Svizzera), si erge un monte chiamato Sassariente!
Adoro scalare questa cima, perchè si gode di una vista fantastica: con una giornata limpida, dicono, si possa vedere la madonina del Duomo di Milano!
Mah, sarà… Purtroppo la giornata era un pò foschiosa (non so se esiste questo termine), ma la vista del lago lasciava comunque senza fiato (o era la salita…?)!
Per raggiungere la cima rocciosa di questo monte, alto più di 1700 m, sono state poste delle corde fisse, le quali permettono di raggiungere la cima senza troppe difficoltà. Dopo questa breve scalata con la corda, il raggiungimento del pizzo rende la fatica ancor più gratificante.
Per darvi l’idea: ci si sente come Reinhold Messner, quando ha conquistato la cima dell’ Everest!
Ok va bene..forse non proprio così, ma comunque una bella soddisfazione!
In cima è stata posta una grossa croce, visibile anche dal lago. All’interno della quale c’è un quaderno dove è possibile scrivere: Io c’ero! Lasciando il proprio autografo per conquista della vetta.
Qua le foto:
Durante il mio Road Trip in Irlanda (qua le foto), in maggio, ho percorso in Auto e in bus, con la mia amica canadese Caroline, tutta l’isola Irlandese, fatta eccezione della zona di Belfast in Irlanda del Nord!
Potrei soffermarmi per ore, descrivendo ogni zona… ma finirei probabilmente per annoiarvi, quindi mi limito a parlarvi di una città mi ha colpito particolarmente: Derry in Irlanda del Nord!
Una città veramente speciale, che suscita in ogni turista emozioni forti.
Credo tutti sappiate degli avvenimenti accaduti nel 1972 :
Il “Bloody Sunday“.
Se si visita la città, non si può che non essere investiti dall’energia che viene emanata, non solo dalla gente e dal luccichio dei loro occhi quando raccontano commossi della storia, ma soprattutto dai murales che rivestono la città e raccontano in modo duro e crudo degli avvenimenti che tutt’ora segnano una ferita aperta agli abitanti, non solo di Derry ma di tutta Irlanda! Insomma, un’ atmosfera quasi surreale… che non vuole e non ammette che ciò che è accaduto cadi nel dimenticatoio… di una inchiesta tutt’ora aperta!
Molti artisti, gruppi e cantautori irlandesi (e non solo) hanno dedicato le loro opere a questo avvenimento. La più famosa in Italia, è la canzone degli U2 (noto gruppo irlandese) con l’omonima “Sunday bloody sunday“.
Bhe, anche io nel mio piccolo, ho voluto contribuire con questo video delle mie foto, spero vi piaccia e vi aiuti alla conoscenza migliore dell’evoluzione dei fatti: