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Di seguito qualche pensiero sulla Nuova Zelanda:

  • un paese grande quanto l’Italia, abitato da circa 4 milioni di persone (l’Italia conta più di 59,6 milioni ) e 40 milioni di pecore!!!!
    Altro che contare le pecorelle per addormentarsi, la quantità di questi animali credo possa creare addirittura incubi, tanto è vero che hanno girato un film horror:
    THE BLACK SHEEP (la pecora nera!!!)

  • un paese dove il Natale si trascorre in costume da bagno, a sud fa freddo (ci sono i pinguini) e al nord fa caldo.
  • se la guardate sulla cartina sembra l’Italia rovesciata, ci sono anche le alpi!
  • Aotearoa in Maori significa: la terra della lunga nuvola bianca. Qui infatti le nuvole sono una presenza stabile!
  • I maori (aborigeni della nuova zelanda) è un popolo guerriero di origine polinesiana, costituiscono oggi il 13% della popolazione e si salutano strofinado il naso e chiudendo gli occhi.
    Oggi sono un’attrazione turistica, si può assistere ai loro canti e balli: avete presente la danza che effettua la nazionale neozelandese di rugby prima di ogni partita… ecco, quella è la danza di guerra maori chiamata Haka!

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    E’ ufficiale! Finalmente posso parlarne in questo blog:
    La Nuova Zelanda, la mia prossima destinazione! :cool:
    Sono stata un tantino combattuta con me stessa ma adesso mi rallegro, sono emozionata e non vedo l’ora di partire per conoscere questo fantastico paese dall’altra parte del mondo e sono sicura che sarà una esperienza fantastica!
    Insomma, comincio anche io ad avere l’età di sfornare qualche figlio ma pensandoci bene… non ne ho voglia, non voglio pensarci e ho definitivamente deciso che a mettere la testa a posto ci penserò più tardi…. :mrgreen:
    Mi rendo conto che, esperienze come queste è bene farle quando si hanno 20 anni, non perchè mi senta vecchia ma perchè sono consapevole che la gran parte della gente con cui entrerò in contatto avrà una età tra i 20 e 25 anni!
    Dunque le alternative sono:
    1- cambiare la data sul passaporto
    2- sottopormi ad un lifting :mad:
    3- tornare indietro nel tempo
    4-…
    Va bhe… sto iniziando a parlare a vuoto :roll:

    Bando alle ciance e veniamo al vero argomento del post: Il Volo!

    Farò il giro del mondo con l’aereo da ovest verso est in esattamente 6 mesi!
    Partenza 2 Dicembre 2008 Milano- Londra- Hong Kong – Auckland
    Ritorno 2 di giugno 2009 Auckland – Los angeles- Londra – Milano
    Il volo durerà quasi 25 ore! :shock:


    Visualizzazione ingrandita della mappa

    La Nuova Zelanda è proprio dall’altra parte del mondo, la cosa simpatica è che, al rientro in Italia andrò indietro nel tempo.
    No no, questa volta sono seria! Mi spiego:
    Pur durando, il volo, più di 26 ore (compreso lo stop a Los Angeles) al ritorno partirò alle 21:30 del 2 giugno ed arriverò a Londra alle 11 di mattina del giorno dopo! Già, 26 ore di volo che si trasformano in 13 ore e 30 min persi! Infatti durante questo volo, sorvolerò l’oceano pacifico, dove oltrepasserò la “linea del cambiamento di data“. Questa linea determina una differenza di fuso orario di 23 ore!
    In poche parole:
    oltrepasserò questa linea immaginaria nella notte del 2 giugno; se ad ovest della linea saranno, ad esempio, le 23 del 2 giugno, una volta oltrepassata la linea (ad est) saranno le 22 ma del 1 giugno… :shock: a quel punto mi aspetterà ancora un lungo viaggio perchè arriverò a Londra alle 11 del 3 Giugno! Calcolando che durante la tratta, girando con l’aereo in senso orario, dovrò recuperare 11 ore, quindi una volta a Londra, dovrei aver guadagnato alla fine 12 ore … puff complicato… (e meglio che non penso all’ora legale e solare che cambia proprio oggi … e poi Londra che non ha l’ora legale… nooo :evil: )
    Insomma, forse è meglio che andate a leggervi la spiegazione di Wikipedia
    In ogni caso queste ore che guadagnerò al ritorno, le perderò nel viaggio di andata!

    Ho pensato bene di passare il mio compleanno sull’aereo (3 dicembre) e festeggiare con il mio compagno/a di poltrona che perlomeno, se sopravviverò, avrò il tempo di conoscere bene.
    Speriamo non puzzi, non parli troppo, sia simpatico e perchè no, giovane (non troppo, vedi sopra), bello e… ricco! ;) Così non dovrò lavorare eheheh (scherzo naturalmente)
    In caso contrario avrò la possibilità di distrarmi, grazie alla Air New Zealand che mi metterà a disposizione poltrone comode con televisore incorporato con tanto di film e giochi!
    Oltre tutto, la compagnia neozelandese, al momento della prenotazione, mi ha dato la possibilità di scegliere il tipo, tra svariati menù: normale, vegetariano, low fat, low salt, a base di pesce, etc etc! Io nell’ indecisione ho scelto il normale… surprise!
    Ma la cosa più importante è che, in caso di necessità avrò la possibilità di cambiare le date del volo e di portare ben 2 bagagli da 24 kg l’uno!!!! :!:

    Aggiorno presto l’evoluzione dei preparativi …

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    Per chiunque desideri trasferirsi alle Isole Canarie è naturalmente importante saper parlare spagnolo!

    Se durante le vostre vacanze a Tenerife avete sentito sempre e solo parlare inglese… beh, probabilmente siete stati nella zona sud dell’isola, a Playas las Americas o Los Cristianos, dove i bar, Hotel e ristoranti sono oramai monopolio Inglese ( e italiano)

    Nel resto dell’isola, invece, è importante parlare Español! (E non Espagnolos come tanti intuitivamente direbbero! ;) )
    Noi italiani infatti, quando pensiamo allo spagnolo, spesso facciamo l’errore di pensare che sia solo una storpiatura della nostra lingua: “Una E all’inizio, una S alla fine della parola ed il gioco è fatto!”
    Eeee NO!!! Vi posso assicurare che in realtà questa lingua presenta più difficoltà di quanto si possa pensare!
    Anzi, secondo me la difficoltà dello spagnolo sta, per paradosso, nella sua semplicità: tante parole sono simili all’italiano, certo… ma attenti ai “falsi amici”, parole che sembrano comprensibili ma in realtà sono delle trappole!!!
    Solo per farvi un qualche esempio:

    Salida- UscitaSalida= Uscita
    Guardar = Salvare
    Mirar = Guardare
    Subir= Salire
    Escarpa= Scarpata
    Aceite= Olio
    Largo= Lungo
    Tocar= Suonare
    Bravo= Bestia/ostile/poco amichevole
    Vale= OK

    Oltre a questi “falsi amici”, esistono inoltre parole che sono completamente differenti dall’ Italiano, quindi spagnolizzare una parola italiana non sempre é la soluzione. Resta sempre il dubbio se la parola che si sta usando sia effettivamente in spagnolo.
    Il vantaggio apparente (e iniziale), consiste nel fatto che, pur parlando “Itagnolo” la gente del posto ci capisce, come del resto, noi capiamo loro. Quindi non veniamo mai corretti! Anzi, alle nostre frasi “obrobriose”, la gente simpaticamente annuisce e sorride, e noi continuiamo ignari e soddisfatti nei nostri discorsi… con l’aria di chi lo spagnolo lo mastica. :cool: Facendo in realtà la figura del pistola.
    Dopo alcuni mesi, pur non studiandolo ci si riesce a giostrare ma il problema resta sempre riuscire ad imparare a parlarlo bene!
    Conosco italiani che vivono da diversi anni a Tenerife e ancora parlano “Itagnolo”!
    NON usano i verbi con le giuste desinenze e parlano ancora con il trucco della S alla fine della parola stessa!

    Un errore tipico :
    “Hola Lucia, sali esta noche?” (Ciao Lucia, esci stasera?)
    Il verbo alla seconda persona viene cognugato con la S finale.
    Quindi la frase corretta sarà :
    ¿Hola Lucia, sales esta noche?

    Anche per la pronuncia serve un po’ di esercitazione, nel dire per esempio le 2 L “ll” llorar (piangere), lluvia (pioggia) oppure le parole con la J, naranja (arancia) o jueve (giovedì), bisogna pronunciarle come se si stesse scatarrando (scusate la finezza ma era indispensabile per l’esempio ;-) )!

    In ogni caso, con un po’ di buona volontà, si puo’ imparare in fretta e vi assicuro che è divertentissimo!
    A mio parere lo spagnolo è una lingua davvero affascinate!

    E’ importante inoltre sapere che alle canarie si usa un castigliano diverso che in Spagna… ma per questo argomento vi rimando al mio articolo Espressioni Canarie

    ¡Hasta luego muchachos! ;)

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    Segnale Chi non ha mai pensato, almeno una volta nella vita di fare il giro del mondo… ?
    Un desiderio, un sogno?
    Bhe, ora non piú! :)
    Qualche anno fa pensavo fosse un sogno proibitivo… solo per gente ricca che non ha bisogno di lavorare…
    Non mi ero mai resa conto che fosse cosí “facile“, fino al giorno in cui sono andata in Irlanda, dove ho conosciuto tantissimi Globetrotters!

    Non bisogna essere ne ricchi, ne aver bisogno di vincere alla lotteria!
    Certo… magari fare qualche sacrificio, rinunciare alla macchina nuova ed a qualche vestito firmato…
    …e forse cambiare anche un pochino di mentalitá!
    Quante mamme italiane, per esempio, sarebbero disposte a mandare un figlio 18-20enne a fare il giro del Mondo? :|
    Il fatto, che questo tipo di viaggio sia molto diffuso nei paesi anglosassoni e in Australia, ne è la dimostrazione!

    Diversi ragazzi che ho conosciuto in Irlanda, sono adesso in viaggio o si stanno organizzando per esso.
    Per esempio Thibault e Claire, amici francesi, sono ora a Thaiti, in Polinesia Francese, passando da New York, San Francisco, Los Angeles. Sono partiti a maggio, il viaggio è ancora lungo!
    Sean, irlandese, è partito a fine agosto per la Thailandia, ora prosegue il viaggio in Australia. Le prossime tappe saranno Nuova Zelanda, Canada, …
    Eric, caro amico svizzero, partirá con la sua ragazza, per il suo giro attorno al mondo a metá aprile, queste le tappe: India , Nepal, Tibet, Thailand, Laos, Vietnam, Cambodga, Australia, Nuova Zelanda, Chile, Argentina, Bolivia and Peru !!! :o
    (Ohhhh, il mio viaggio dei sogni!)
    Anche Astrid , un’amica svedese, si sta preparando a partire…

    Voli nel mondoÈ possibile infatti comprare un biglietto “RTW” ( Round The World, Giro Del Mondo ) frutto di una alleanza tra le varie compagnie aeree.

    Per la prenotazione del viaggio molti consigliano di rivolgersi ad agenzie, ma non é difficile poterlo fare autonomamente in apposite pagine in internet!

    Qua piú info a riguardo: http://www.per-il-mondo.it/giro-del-mondo/

    Si puó progettare il viaggio attraverso una mappa interattiva.
    In base al Budget che avete a disposizione potrete pianificare il viaggio, stabilendo i luoghi di fermata e le date di partenza.
    I prezzi sono accettabili, anzi direi convenienti, se si paragona ad un solo itinerario andata e ritorno.
    Chiaramente al prezzo del biglietto bisogna aggiungere, visti, spese aereoportuali e tutto ció che riguarda la permanenza e la vita sul posto!
    Il prezzo dipende anche dai paesi che si intende visitare, la vita in sudamerica o in India, Thailandia costerá meno che in Australia o USA!

    Quanto spenderete DURANTE IL VIAGGIO é del tutto soggettivo:
    dovrete accuratamente valutare se vi accontentate di un ostello della gioventú o un campeggio, come un panino a mezzogiorno o se siete dei tipi da Hotel 5 stelle e pranzo al ristorante!
    Se non avrete particolari esigenze, 8000/10000 Euro sono un buon inizio!

    Io ho giá provato ad immaginare il mio viaggio:
    a disposizione ci sono 16 fermate, di cui 4 in Europa, 4 in Asia, 4 nel sud ovest pacifico, 4 in Africa, 6 in nord america, 4 in sud america.
    Potete in tempo reale scegliere le date dei voli e la compagnia aerea.
    Provate anche voi:
    Pianifica il tuo Itinerario intorno al mondo

    Qua trovate piú info riguardo ai siti dove pianificare e prenotare il vostro giro del mondo.

    Giro del mondo

    Contribuite a questo Blog se avete o se volete informazioni al riguardo!

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    Quando si viaggia la comunicazione é molto importante, direi indispensabile. La lingua inglese é il mezzo per poterlo fare.
    Come tutte le lingue, anche l’ inglese presenta moltissimi accenti diversi. Provate solo a pensare in quante parti del mondo si parla: dall’Inghilterra, all’America, Canada, Australia, Nuova Zelanda, Sudafrica, Irlanda… Ho elencato solo i paesi dove è predominante.
    L’ inglese parlato puó essere, a volte, difficile da comprendere …
    Avete mai provato a parlare con uno scozzese… :| ?

    Senza ombra di dubbio, l’ Inglese piú facile da capire, è quello parlato dagli stranieri, da persone provenienti da un paese in qui non sia la lingua ufficiale.
    Quando si viaggia é divertente riconoscere la provenienza delle persone solo ascoltando la cadenza della sua parlata. In un gruppo di persone di diversa nazionalitá normalmente si comunica in Inglese ed ognuno possiede un accento particolare.
    Normalmente si riconoscono subito gli spagnoli, gli italiani ma soprattutto i francesi e la gente dell’europa dell’ est.
    Proprio non capite?… allora potrebbero essere australiani o scozzesi.
    Inconfondibile è l’accento americano!
    Di seguito un video con esempi delle diverse pronunce! Buon divertimento!

    Ah, avete notato?? Da oggi il mio blog può essere tradotto in alcune lingue. Basta cliccare in alto sulla bandiera che vi interessa !!!
    A presto…

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    Questo fine settimana sono dovuta andare in Las Palmas di Gran Canaria per aggiustare alcune pratiche burocratiche personali. Così ne ho approfittato per trascorrere 2 giorni sull’isola vicina.
    Si puó viaggiare da Tenerife a Gran Canaria in nave o in aereo.
    Alle 7:30 del venerdí mattina ho preso la nave della ARMAS con la macchina e due amici che mi hanno accompagnato nell’escursione.
    Se si deve andare nella capitale Las Palmas de Gran Canaria penso che la compagnia Naviera Armas sia la soluzione migliore: economica e comoda, 8 partenze al giorno e arrivo nel porto del capoluogo.
    Andata e ritorno per 1 persona : 47 euro (24 euro per residenti).
    Qua piú info sui vari trasporti tra le isole: Come spostarsi tra le isole canarie

    Arrivati a Las Palmas alle 10 di mattina, alle 11:30 eravamo giá liberi da tutti gli impegni burocratici! ( si, non erano uffici spagnoli ;) )
    Las Palmas, secondo il mio punto di vista, è una cittá strana con tanti contrasti.
    In ogni caso, se ci andate, non perdetevi il centro storico dove si puó visitare la casa di Cristoforo Colombo, e la lunghissima spiaggia della Las Canteras che costeggia tutta la cittá.

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    Noi ci siamo fermati poco, solo il tempo di un panino e un caffé, pronti a salpare per il sud!
    Lungo la strada abbiamo visitato la Playa “Pozo Isquierdo“, spiaggia rinomata in tutta europa per la pratica di windsurf.
    Il nostro appartamento, con piscina, si trovava in PLaya del Inglés in Maspalomas, nel sud dell’isola. Una notte per 3 persone 35 euro… non male! ;)
    Appena arrivati ci siamo gettati in spiaggia, Maspalomas é costeggiata da una fantastica spiaggia lunghissima e da incredibili dune di sabbia dorata.
    Fino a sera tarda ci siamo rotolati nelle dune di sabbia fino a goderci un incantevole tramonto.

    Il giorno dopo siamo tornati a Las Palmas passando per l’interno dell’isola e salendo sulle montagne. Con la macchina abbiamo inizialmente costeggiato il mare a sudovest passando da Arguineguin fino a Playa di Mogan, dove si inizia a salire.
    Tutta la costa é devastata dal turismo!
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    Purtroppo a parte le incredibili dune, a mio parere e per quello che ho visto, Gran Canaria non é un’ isola particolarmente bella.
    Troppo incentrata sul turismo e anche posti, che sono una perla naturale, come le dune, sono rovinate dai ricchi, grandiosi, imponenti hotel, case a schiera, negozi, bar, etc… :(

    Le montagne invece sono migliori, anche se consiglio di visitarle nel periodo invernale, il caldo afoso, dovuto forse anche dalla “Calima” (vento caldo proveniente dal sahara) ha reso la nostra escursione piuttosto pesante.
    In ogni caso vale la pena passare per la cueva de las niñas.
    Particolarmente mi é piaciuto un piccolo villaggio caratteristico a pochi km sopra las Palmas: Santa Brigida! Qui c’é un mercatino che vendo frutta locale e un particolarissimo centro pedonale!

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