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Addio Piccolina

Addio fedele destriera, compagna di mille avventure.
E’ dura lasciarti dopo più di 11 anni passati assieme. Ti ho visto nascere, ti ho visto invecchiare ed ora ti vedo morire!

Aaah quante ne abbiamo passate assieme, per me sei stata molto più di una semplice Auto, piccolina.
Assieme abbiamo percorso la strada pari a quasi 6 volte il giro del mondo.
Conosci le mie gioie, i miei dolori, conosci i miei segreti più intimi.
Mi hai accompagnato durante i miei viaggi, mi hai trasportato al lavoro, guidavi te e io dormivo, sapevi la strada a memoria.
Sei stata tante cose per me piccolina: sei stata un auto, sei stata un’amica, sei stata un letto, sei stata una sala pranzo, sei stata un salotto, sei stata testimone di risa, di pianti, di discussioni e di amori clandestini.
Chi meglio di te mi può capire?
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Colombia pericolosa

Ci siamo! Il mio Count down segna – 11 giorni.

Come mi sento? Bene! No, male! No … non lo so! Sono lunatica, cosa inusuale per il mio modo di essere: alterno giorni di piena euforia ad altri di scoraggiamento e debolezza, dove ogni singola parola interpretata male può cambiare l’umore della mia giornata.
Lo stress … fa parte del fascino del viaggio!

Parto???
Ma come non lo sapevate? Si, tra esattamente 11 giorni, 2 ore e 30 min parto per la Colombia.

Eh sì proprio la Colombia, quel paese dove sequestrano la gente o la drogano per derubarla!!!!

Ma proprio in Colombia devo andare?? Disgraziata che non sono altro, un posto più sicuro no?
Ecco mi sono già detto tutto da sola, quindi… vi prego, evitate! 🙂

Liberiamoci dagli stereotipi!!! Forse qualche anno fa lo era davvero, ma ora… lo sapete che la Colombia é molto meno pericolosa confronto ad altri paesi dell’America Latina? Sembra che la sicurezza sia migliorata parecchio negli ultimi anni.
Sono convinta di ciò? Sisisisi! 🙂 L’ idea mi spaventa ma nello stesso tempo mi affascina.

E poi… anche se fosse, non credo che mi metterò nel giro della droga e non sarò così stupida da fare cazzate in un paese straniero (anche se ammetto che il prezzo attrae! ;))
Sono già abbastanza “fuori” senza droga, non vi preoccupate. Insomma che gliene frega di me ai narcotrafficanti? Chi sono io per essere sequestrata??? (O forse i guerriglieri Farc ti rapiscono se non ti droghi perchè pensano che lotti contro di loro… mumble mumble)
Come dire ad uno straniero di non venire in Italia perchè c’è la mafia. “Attento che ti sparano!”
Anzi, più leggo riguardo questo paese e più mi rendo conto che dev’essere un posto bellissimo, forse il migliore di tutto il sud America e la gente molto gentile ed ospitale (in cambio dei tuoi soldi… ahhaah). D’accordo, dovrò tenere gli occhi ben aperti, non uscire troppo dai quartieri turistici (purtroppo) e non girare di notte sola… come in tutte le città del resto!

Cerco di non spaventarmi e allo stesso tempo di non costruirmi castelli in aria, dai quali potrei rimanere delusa.
Insomma, vedrò di godermi il viaggio serenamente con la consapevolezza che viaggiare in Sudamerica non sarà una passeggiata come lo é stata per la Nuova Zelanda.
E sapete che vi dico? Speriamo che la maggior parte dei viaggiatori pensi sia pericolosa, almeno sarà meno affollata. Spero di essere ancora in tempo prima che la orda di turisti invada il paese. Ma non credo!

In quanto al fatto di essere “donna” (mi fa sempre strano usare questa parola su di me :p) credo che passerò abbastanza inosservata, sapendo delle bellezze colombiane! Bueno! Anche se il “pelo rubio” (capello biondo) non aiuta, in quanto sarò etichettata turista DOC. Stamp!
E questa cosa la odio abbastanza… ma parliamoci chiaro, ormai, a differenza di quanto si pensi in Italia, viaggiare non é più quella cosa straordinaria che era anni fa.
Il viaggiatore alla fine è solo un turista che spende meno e sta in giro di più. C’è ancora poco da esplorare e bene o male si finisce sempre negli stessi posti come una mandria di pecore! Brutto dirlo ma é così. Ma la cosa che mi piace e che cerco di fare quando viaggio, oltre a visitare i posti è cogliere almeno un minimo di anima del paese, possibile solo mischiandosi e vivendo con la gente del posto.
Poi, turista sono e turista rimarrò, inutile illudersi. Soprattutto per una rubia in sud america!

Bueno, sorvoliamo e veniamo al viaggio!
Ci siamo! Esattamente come 2 anni fa, passerò la notte del mio compleanno su un aereo, cosa posso desiderare di meglio?
Il volo mi porterà in luogo sconosciuto…. un viaggio, nel cielo e nella mia mente, che mi catapulterà in un altra dimensione, per vivere una nuova fase, una nuova avventura. Ci sarà molto da pensare durante il viaggio, sognare l’incognita del mio futuro prossimo!
Dove mi porterà? Cosa mi aspettà? Cosa vedrò? Cosa mi succederà, cosa deciderò, chi conoscerò, come cambierò….. miodDio che adrenalina!!!!
Che bello! (E chissà che sul volo CONDOR ci sia ancora un simpatico Steward che mi offre lo spumante per festeggiare 😉 )

Le mie giornate saranno lunghissime, saranno vissute, ogni singola ora sarà un’ORA!
Proprio ieri salutando una mia amica sconsolata della mia partenza le dicevo: “non preoccuparti, qualche mese passa in fretta… … mh bhe, per te! Ma non per me!” Mi ha guardato stranita. Eh sì, ogni giorno sarà diverso e vivrò intensamente, forse morirò prima per questo, perchè il mio cuore avrà battutto più velocemente …. ma ne sarò felice! Il tempo é una cosa astratta, un anno può valere un mese e un mese può valere un anno!

Sono in piena fase preparazione, quindi le solite burocrazie: documenti, assicurazione sanitaria, volo, alloggio,… letture e informazioni.
In più devo sistemare le cose qua: appartamento, auto, famiglia, amici, eheeh… tutto sembra incastrarsi nel modo giusto, per ora!

Oh no, devo preparare lo zainetto.. max 50 cose! Nooo, traggggedia!

Ora inizio a sentire la pressione!!! aaaahhhhhhh

Il Visto per la NZ

La data della partenza per la Nuova Zelanda si avvicina a passi da gigante. 3 settimane e ancora non me ne rendo conto! Cerco di combattere la mia natura, sforzandomi di pensare al viaggio (scrivere il blog mi aiuta), anche se la mia indole mi porta a fare tutto all’ultimo momento!
Come sempre sarò super stressata gli ultimi giorni prima della partenza.

Per lo meno devo cercare di concludere in tempi accettabili i punti più importanti:
Passaporto –> 💡
Visto –> 💡
Biglietto aereo –> 💡
Assicurazione –> Ancora da stipulare
Prenotare un ostello per il giorno d’arrivo –> Da fare
Compere prima della partenza –> Ancora da pensare

Durante i 6 mesi di permanenza in Nuova Zelanda avrò la possibilità di lavorare, grazie al visto Working/Holiday, che ho richiesto all’ ambasciata Neozelandese tramite internet. Il cosidetto WHV (Working Holiday Visum) e’ piuttosto facile da ottenere, queste le prerogrative necessarie:
😐 Avere tra i 18 e i 30 anni
–>ci sto ancora dentro
😐 Essere di nazionalità di un paese elencato nella lista del sito dell’ambasciata
–> io ne ho addirittura 2!!!
😐 Essere in buona salute
–> come un pesce!
😐 Stipulare una assicurazione medica privata
–> uff, devo ancora decidere quale
😐 Non portare bambini
–> Bambini???? si mangiano? No problem eheheh 😀
😐 Non essere un criminale
–> non mi hanno ancora beccato per la rapina che ho fatto!
😐 Avere il biglietto di ritorno o soldi per pagarlo
–> Biglietto
😐 Avere una somma equivalente a 4200 dollari neozelandesi
–> Bhe, ho fatto la rapina, sono ricca!

Il visto WHV mi permetterà:
– di lavorare… chiaramente (contratti di 3 mesi max)
– di restare fino ad 1 anno dalla data di ingresso

I miei doveri:
– Avere come scopo principale la visita del paese (e certo, che altro? Lavorare? non vi preoccupate neozelandesi! 😉 )
– Non accettare lavori fissi
– lasciare il paese prima della scadenza del visto
– non intraprendere nessuna attività criminale

Una volta compilato il formulario e pagata la somma dovuta con carta di credito, in pochi giorni mi hanno mandato il visto tramite e-mail. Ci vuole quasi più tempo a compilare le 4 pagine di domande del formulario, che a ricevere l’approvazione.

In nuova Zelanda in dicembre sarà estate! 😎

Numero N.I.E. in Spagna

Il numero N.I.E. (Número de Identificación de Extranjeros) è il numero di identificazione per stranieri, una sorta di Codice Fiscale.

Per esempio, per aprire un conto in banca, comprare un’auto, una casa o semplicemente per poter lavorare è necessario questo numero NIE.

Per poter ottenere questo numero è sufficiente andare agli uffici della Polizia Nazionale (Policia Nacional) con un documento.
In 10 giorni potrete tornare a ritirare vostro numero!

Una volta ottenuto il numero NIE è possibile poter richiedere al comune (sp: Ayuntamiento) el Empadronamiento.
El Empadronamiento è registrazione al comune di residenza in Spagna. Per poter ottenere l’impadronamento si necessita una copia del contratto di affitto e del passaporto. Questo documento è importante per poter ottenere la Residenza. D.N.I. (Tarjeta de Residente)

Attenzione: Le informazioni sopra elencate sono frutto dell’esperienza personale.
In Spagna, cambiano però le prassi molto velocemente. A quanto pare, dalla fine di marzo non viene piú rilasciata la “Tarjeta de Residente” agli stranieri ma solo un foglio con un numero che dimostra la dimora “residenza” in Spagna. Se non sbaglio si chiama ora “certificado de registro.

La certificazione di residenza (che sia la Tarjeta o ora il certificato de registro) non è indispensabile per poter vivere in Spagna.
Io personalmente la consiglio per chi vive alle Canarie, perchè con questo documento è possibile ottenere sconti fino al 50% per viaggiare tra le isole con l’aereo o la nave, verso Spagna ma anche ottenere sconti per parchi, cinema e molte altre cose …