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Bali

Per la prima volta in 6 mesi, dall’inizio del mio viaggio, mi sento veramente dall’altra parte del mondo!
Per quanto la Nuova Zelanda (NZ) e l’ Australia (OZ) possano essere lontane e differenti dalla nostra cara Italia, sono paesi civilizzati, molto simili alla nostra cultura e modo di vivere, sicuramente interessanti dal punto di vista naturalistico e paesaggistico ma comunque di facile adattamento e ambientazione. Sono paesi pacifici, tranquilli, la gente e’ onesta e fidata. Tutto si ottiene facilmente e in ogni villaggio esiste un disponibilissimo I-Site! L’unica vera distanza da casa che ho sentito quando ero in NZ, sono le 26 ore di volo! Altrimenti avrei potuto pensare di essere in una poco abitata parte della Gran Bretagna! 😉

In Bali mi sento veramente in viaggio… finalmente sto vivendo delle emozioni vere! Kuta, dove sono ora, mi ricorda molto Katmandu‘, in Nepal, Dove sono stata nel 2003! (vedi foto Nepal)
In Indonesia, il viaggiatore non ha vita tanto facile, soprattutto se si viene per la prima volta, se si e’ soli e soprattutto se si e’ femmina!!!!
Il primo giorno, probabilmente per la stanchezza, ero un po’ demoralizzata ma ora inizio a capire come muovermi e … ragazzi, Bali e’ un sogno!!!!

Vi elenco alcune difficolta’ che ho dovuto affrontare al mio arrivo e che possono servire da consigli per chienque voglia recarsi a Bali:

1) Avvoltoi 😈
A partire dall’arrivo in Aeroporto in Despansar, all’uscita si viene travolti da decine di personaggi che offrono passaggi e cercano di attrarvi all’auto. Questo é solo l’aperitivo di quello che vi aspetterà a Kuta. Non so quale sia effettivamente la loro tariffa…. io per non sbagliare e presa dall’agitazione e dalla stanchezza ho preferito prendere un taxi ufficiale… insomma non e’ che sia cosi’ caro: 50000 Rupie (4 euro) per circa 5 km!

2) Alloggio
Arrivati a Kuta e’ un gran caos e se dico che e’ un caos e’ veramente un caos! A stento si riesce a camminare per le strette vie piene di negozietti….macchine, motorini, gente che ti ferma per venderti qualcosa, smog, clacson, … 😯 Dove dormire se non si conosce niente??? Il mio consiglio: informatevi prima di arrivare!
Io, per fortuna, ho seguito il consiglio di un amico che e’ stato in Kuta prima di me. Per 45000 rupie (3,5 euro) sono in una camera doppia , con vista citta’, tranquilla nonostante sia nel centro, con bagno e doccia fredda….. ah, e colazione compresa!!!! 💡 Grazie a Lucio, non so come avrei fatto senza il suo consiglio. Probabilmente ne avrei trovata un’ altra grazie alla guida ma sicuramente non della stessa qualita’, forse sporca ( non che la mia sia pulita ma accettabile considerando che sono a Bali) o magari mi sarei fatta fregare dagli avvoltoi in aeroporto!

Update 27.05.09 la foto della mia stanza che vedete sopra e’ in Ubud. In Ubud mi sento una regina, per 5 euro una stanza imperiale, pulitissima, doccia calda e colazione in camera! Grazie a Tripluca e la sua Tripguida di Bali

3) Contrattare
Parola d’ordine a Bali: contrattare, contrattare contrattare per qualsiasi cosa si compra! non e’ facile ma si impara… io mi sto esercitando! Non incazzarsi se cercano di fregarti, fa parte del gioco e soprattutto accettare qualche fregatura iniziale. La bravura e’ arrivare a comprarla per 1 o 2/10 del prezzo, io ancora non ci arrivo… ma migliorero’!
Update 27.05.09 Sto migliorando!!!

4) Viaggiare SOLE!
Dopo una piccola paura iniziale per l’ attenzione che una piccola biondina europea possa provocare negli uomini Balinesi, ho capito che con qualche piccolo accorgimento posso controllare la situazione:
a) camminare per strada incurante con l’aria di chi e’ stato in Bali 1000 volte, mai sembrare perduta anche in situazioni di difficolta’!
b) ai balinesi che si stupiscono che sono sola, alle loro domande curiose ” Are you alone? Where are your friends?” vario la risposta ” My boyfriend is sleeping” o “surfing” dipende… 😉
Alla fine ho capito che sono innoqui e, anzi, molto carini e simpatici, disponibili ad aiutarti e spesso senza un secondo fine ma proprio non accettano il fatto che viaggio sola!!!
Update 27.05.09 Sto incontrando molte ragazze che viaggiano sole. Mi ha stupito una belga che si e’ girata 2 mesi la cina (dove non spiaccicano una parola d’inglese), il vietnam, thailandia, malesia e indonesia…. non male! 😯

In tre giorni a Kuta ho gia’ incontrato 2 persone che conosco, un australiano e un ragazzo che vive a Tenerife! Il mondo e’ incredibilmente piccolo.

Oggi mi sono fatta coraggio: ho noleggiato un motorino e mi sono buttata nel traffico! Avete idea di cosa sia il traffico indonesiano??? 😯 Ho acceso il motore e mi sono lasciata trasportare dalla corrente e senza troppi problemi sono arrivata alla spiaggia di Ulu Watu! Uno spot surfista di una bellezza incredibile, onde gigantesce e regolari che sembrano non terminare mai, surfisti da tutto il mondo e baretti sulla scogliera posti per ammirare i surfisti in azione… un sogno!

Domani lasciero’ Kuta per Ubud, parte l’esplorazione della vera Bali!
A presto! 😎

Giro del mondo

Segnale Chi non ha mai pensato, almeno una volta nella vita di fare il giro del mondo… ?
Un desiderio, un sogno?
Bhe, ora non piú! 🙂
Qualche anno fa pensavo fosse un sogno proibitivo… solo per gente ricca che non ha bisogno di lavorare…
Non mi ero mai resa conto che fosse cosí “facile“, fino al giorno in cui sono andata in Irlanda, dove ho conosciuto tantissimi Globetrotters!

Non bisogna essere ne ricchi, ne aver bisogno di vincere alla lotteria!
Certo… magari fare qualche sacrificio, rinunciare alla macchina nuova ed a qualche vestito firmato…
…e forse cambiare anche un pochino di mentalitá!
Quante mamme italiane, per esempio, sarebbero disposte a mandare un figlio 18-20enne a fare il giro del Mondo? 😐
Il fatto, che questo tipo di viaggio sia molto diffuso nei paesi anglosassoni e in Australia, ne è la dimostrazione!

Diversi ragazzi che ho conosciuto in Irlanda, sono adesso in viaggio o si stanno organizzando per esso.
Per esempio Thibault e Claire, amici francesi, sono ora a Thaiti, in Polinesia Francese, passando da New York, San Francisco, Los Angeles. Sono partiti a maggio, il viaggio è ancora lungo!
Sean, irlandese, è partito a fine agosto per la Thailandia, ora prosegue il viaggio in Australia. Le prossime tappe saranno Nuova Zelanda, Canada, …
Eric, caro amico svizzero, partirá con la sua ragazza, per il suo giro attorno al mondo a metá aprile, queste le tappe: India , Nepal, Tibet, Thailand, Laos, Vietnam, Cambodga, Australia, Nuova Zelanda, Chile, Argentina, Bolivia and Peru !!! 😮
(Ohhhh, il mio viaggio dei sogni!)
Anche Astrid , un’amica svedese, si sta preparando a partire…

Voli nel mondoÈ possibile infatti comprare un biglietto “RTW” ( Round The World, Giro Del Mondo ) frutto di una alleanza tra le varie compagnie aeree.

Per la prenotazione del viaggio molti consigliano di rivolgersi ad agenzie, ma non é difficile poterlo fare autonomamente in apposite pagine in internet!

Qua piú info a riguardo: http://www.per-il-mondo.it/giro-del-mondo/

Si puó progettare il viaggio attraverso una mappa interattiva.
In base al Budget che avete a disposizione potrete pianificare il viaggio, stabilendo i luoghi di fermata e le date di partenza.
I prezzi sono accettabili, anzi direi convenienti, se si paragona ad un solo itinerario andata e ritorno.
Chiaramente al prezzo del biglietto bisogna aggiungere, visti, spese aereoportuali e tutto ció che riguarda la permanenza e la vita sul posto!
Il prezzo dipende anche dai paesi che si intende visitare, la vita in sudamerica o in India, Thailandia costerá meno che in Australia o USA!

Quanto spenderete DURANTE IL VIAGGIO é del tutto soggettivo:
dovrete accuratamente valutare se vi accontentate di un ostello della gioventú o un campeggio, come un panino a mezzogiorno o se siete dei tipi da Hotel 5 stelle e pranzo al ristorante!
Se non avrete particolari esigenze, 8000/10000 Euro sono un buon inizio!

Io ho giá provato ad immaginare il mio viaggio:
a disposizione ci sono 16 fermate, di cui 4 in Europa, 4 in Asia, 4 nel sud ovest pacifico, 4 in Africa, 6 in nord america, 4 in sud america.
Potete in tempo reale scegliere le date dei voli e la compagnia aerea.
Provate anche voi:
Pianifica il tuo Itinerario intorno al mondo

Qua trovate piú info riguardo ai siti dove pianificare e prenotare il vostro giro del mondo.

Giro del mondo

Contribuite a questo Blog se avete o se volete informazioni al riguardo!

Appello pro Tibet

Chi mi conosce, sa che non amo parlare di politica!
Ma da diversi anni la situazione tra Tibet e Cina mi tocca particolarmente.
Se ben ricordo ho iniziato ad interessarmi dopo aver letto il libro e aver visto l’omonimo film “7 anni in Tibet”!
Nel corso degli anni mi ha affascinato la cultura di questo popolo fino a che nel 2003 ho avuto l’opportunità di viaggiare in asia e più precisamente nel confinante Nepal e le montagne dell’ Himalaya!
Questo affascinate viaggio mi ha fatto conoscere piú da vicino la difficile situazione che è presente in questi paesi.

Ed ora che la situazione è estrema, desidero dire la mia.
Non solo perché appoggio il Tibet, ma anche perchè penso che una manifestazione importante come le olimpiadi si sia convertita in un grande business, dove più che lo sport, che è diventato solo una piccola parte dell’interesse, sono i soldi e gli interessi capitalistici, i veri protagonisti dei giochi!
Tutto questo va chiaramente contro la originale idea delle Olimpiadi!

Potranno mai i giochi essere bloccati?

Certo che no!
L’economia della Cina sta avendo un boom tremendo, ormai così importante che i paesi dell’ovest non possono permettersi di ignorarla o di dargli contro! America in prima fila, che riceve importanti capitali dalla stessa ma così anche l’Europa. D’altra parte la Cina vede le olimpiadi come il miglior trampolino per dimostrare al mondo il suo sviluppo e la capacitá di gestire una manifestazione di tale livello e ricevere visitatori da ogni parte del mondo…

Ma ora mi chiedo, si possono celebrare le Olimpiadi, il miglior evento sportivo di unione tra gli stati del mondo, sui massacri di questi mesi ma non solo…. sulla sottoimissione, sul disastro umanistico e culturale che la Cina da decenni sta effettuando in Tibet?

Di fronte agli appelli e alle proteste provenienti da tutto il mondo la Cina risponde con una chiusura totale di Lhasa! Turisti ma anche media… la scusa cinese è per salvaguardare la torcia olimpica sull’Everest…. Scuse!!! I motivi vanno ben al di là dei Giochi olimpici…
(tra le altre cose… ma può bruciare la torcia a 8000 metri di altezza?)

Tutto ciò non lascia segni di speranza per il popolo tibetano che cerca di lottare inutilmente!

Il Dalai Lama è odiato dal Governo Cinese. In Tibet chiunque dovesse esibire una sua foto viene arrestato. Ma per fortuna niente e nessuno riesce a sconfiggere la religiosità del popolo tibetano.

La cosa che più mi sconcerta è come la popolazione cinese, imbevuta di nazionalismo fin da bambini, sia fedele al regime e agli ideali di propaganda ufficiali…. Tipo che una volta il Tibet faceva giá parte della cina…

Proprio ieri ho assistito ad un dibattito sulla situazione Cina-Tibet all’univerità di Galway, in Irlanda!
Sconcertante sentire parlare giovani cinesi in difesa del loro governo e contro i tibetani… I cinesi considerano i tibetani parassiti, essi credono che dovrebbero essere grati alla Cina, di aver dato loro, per esempio istruzione, strade, ferrovia, negozi… (cosa che manca in gran parte della stessa Cina), di averli salvati dalla schiavitù del Dalai Lama.
Ma in realtà tutto ciò ha portato solo un gran stravolgimento alla capitale tibetana ! Lhasa è ora piena di ipermercati, negozi di elettronica, banche e uffici che l’hanno trasformata da ex templio sereno e religioso, in una classica città sul modello delle metropoli cinesi.


Al momento, l’influenza cinese sulla regione tibetana è totale.

Insomma… la cultura tibetana è destinata ad estinguersi?
E cosa succederà quando il Dalai Lama non ci sarà più?
La Cina ha rapito nel 1995 il Panchen Lama, allora di 6 anni, il successore riconosciuto dallo stesso Dalai Lama.

Pechino ne ha eletto un altro fedele al governo cinese! 😐

Sarà la fine di una cultura! Il Tibet è un paese in estinzione dove la sua cultura resterà in parte viva, utile ai cinesi solo per attirare i turisti.

Per questo e per molto altro il mio appello all’Italia e al mondo, pur per piccolo che sia è: dato che un boicottaggio risulta impensabile da parte delle nazioni…. Voi atleti, lo so che vi siete allenati duramente, ma siete gli unici che potete combattere per una giusta causa e bloccare i giochi Olimpici!

Grazie