Uh, mi accorgo solo adesso che é da giugno che non scrivo più sul blog… se dico che mi manca il tempo non mi credete, vero?
Ok, come un paradosso, é proprio quando si viaggia, quando la vita é intensa e il tempo scarso che ci si ritaglia angoli più assurdi per se stessi. In Sud America non dormivo pur di scrivere un articolo, per poter immortalare le innumerevoli emozioni e avvenimenti e vi assicuro che la scrittura non é una delle mie migliori doti o passioni, non mi risulta assolutamente facile e naturale, ho bisogno di parecchio tempo per cercare di essere perlomeno comprensibile.
Ecco, come dicevo qualche post fa, mi riesce molto difficile scrivere senza viaggiare.
L’ispirazione, gli argomenti, il tempo e la voglia vengono a mancare.
Per fortuna ci siete voi che mi date una mano a tenere vivo questo blog, altrimenti sede dei miei pensieri più profondi e mi rendo conto …noiosi!
Bene! Diamo spazio allora a Massimo ed al suo emozionante viaggio in Canada.
Sci alpinismo, elyski, tanti km in macchina e molto altro.
Complimenti a lui ed ai suoi amici… ora aspettiamo il video! Buona lettura.
—————————————————————————————————– Si parte dal lontano 2006 quando io e altri 2 miei amici (Jak e Monfro) andammo a vedere il Gigante al Sestriere delle olimpiadi di Torino. Lì ci colpì un sacco l’organizzazione dell’evento e la bellezza – semplicità con cui tante persone di nazionalità differenti si trovavano fianco a fianco…
La decisione fu subito:”fra 4 anni tutti a Vancouver!!”
Nel frattempo le nostre passioni x tutto ciò che era MONTAGNA ci portarono a entrare nel giro dei freerider (gente stupenda e neve fresca libidinosa) …accorgendoci alla fine che proprio il Canada era il regno di quello che cercavamo ogni domenica…
Ed eccoci subito in volo, già pieni di adrenalina,…
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P.s: Colgo l’occasione di invitare a scrivere un racconto di viaggio a tutti coloro che lo desiderano.
Mandatemi un mail a mondo@per-il-mondo.it
Oggi voglio condividere con voi la vacanza di Elena in Kenia. Buona lettura:
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Lascio alle spalle il lungo inverno e con grande gioia accolgo l’arrivo dell’estate con le tanto attese ferie perché il desiderio di ritornare in Kenia nella mia amata Watamu e dal mio carissimo amico Zucchero si fa sempre più forte.
E così la sera del 14 agosto a bordo di un Airbus 330-200 della Eurofly saluto l’Italia dal finestrino e via…in volo verso il Kenya. L’impazienza e la voglia di arrivare rendono ancora più lungo il viaggio, ma finalmente ecco che alle 6.30 di sabato 15 agosto le ruote dell’areomobile toccano il suolo…SIIIII sono a Mombasa. Subito mi metto in coda per i controlli e il ritiro bagagli e mi affretto a raggiungere il pulmino per il trasferimento al villaggio.
Il tragitto è di circa due ore ed io dal finestrino guardo la città di Mombasa nella sua caoticità mattutina, con i suoi profumi, i suoi odori, con i suoi bimbi scalzi che corrono dietro ai pulmini dei turisti con la speranza che qualcuno gli lanci dal finestrino una caramella, cercando di ricordare strade già percorse e luoghi già visti. Continua a leggere … Vacanza in Kenia di Elena
Ciao, date un occhiata a questo video “Where the hell is Matt”!
Terminata la visione leggete i commenti del video in YouTube!
Con un minimo di inglese capirete che il video di Matt è apprezzato in ogni parte del mondo!
Se scorrete le pagine dei commenti ci sono 2 commenti in italiano (in questo mom a pagina 4), che vi riporto qua sotto:
“ma quanti soldi cia questo per visitarsi tutto il mondo. Ma vaff…. va”
“si ma non è venuto in italia, menomale se no lo menavano per quel balletto :O”
(che tra parentesi è stato anche a Venezia, si vede in un altro video)
Voi cosa ne pensate? Giusto per capire se sono solo io in Italia che la penso diversamente!
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Please, watch the video above. When you have finished tell me what do you think…. if you read the comments on YouTube you can see that all the people anywhere in the world likes the video.
The only two negative comments I see are from Italy:
“ma quanti soldi cia questo per visitarsi tutto il mondo.? Ma vaff…. va”
“But.. how much money has to have that guy to travel around the world? fu** off!”
“si ma non è venuto in italia,menomale ? se no lo menavano per quel balletto”
“Good that he is not coming to Italy, otherwise the Italian would beat him up for this dance”
Just to understand the Italian mentality about the travel!
Oggi voglio dedicare un post a Gionata Nencini, un ragazzo toscano che ha scelto un modo particolare di vivere la sua vita: viaggiare per il mondo!
Ma ciò che cottradistingue Gionata dagli altri viaggiatori, è che lui ha deciso di farlo in moto! A bordo di una Honda Transalp, con poca esperienza, pochi soldi, un pò sprovveduto… ma con un gran ottimismo, senso di adattamento ed una gran voglia di avventura!
Come potete immaginare ho una certa ammirazione per le persone come lui, non per le difficoltà ed il coraggio del modo particolare di affrontare la vita ma per la sua capacità di distinguersi dall’ “uomo comune”!
In modo particolare ho apprezzato l’aforisma che compare nella Homepage del suo sito Partireper.it :
“Il Viaggiatore sta al turista,
come l’uomo che seduce una donna, sta a colui che paga una puttana.”
Vi faccio spiegare direttamente da lui i particolari della sua avventura:
Una storia simile è quella di Giorgio Bettinelli che con la sua vespa (regalatagli per caso in Indonesia come rimborso di un debito), ha percorso in un solo viaggio, durato tre anni e otto mesi, 144.000 chilometri attraverso 90 nazioni diverse, in 5 continenti, dalla Terra del Fuoco in Cile a Hobart in Tasmania.
Giorgio è morto lo scorso settembre dopo un improvviso malore dovuto ad una strana infezione contratta nel sud della Cina , dove viveva da qualche anno.
Per saper di più sulle sue avventure potete comprare uno dei suoi libri oppure leggere il suo blog e quello dei suoi sostenitori: giorgiobettinelli.com giorgiobettinellifansclub.it
—————————————————————– The Traveller is compared to the tourist,
as the man that seduces a woman is compared to whom pay a prostitute.
A Journey into the World by motorcycle: Partireper.it