35-36 Tappa – Fine cammino – Finisterre – Fisterra

Finisterre, Fisterra in gallego, fine della terra, fine del mio cammino. Ma come disse il grande Terzani, la fine è il mio inizio! O meglio il mio continuo…
Il cammino non ha comportato nessun grande cambio, quindi nessun inizio. Per me è stato una conferma del mio essere ed una conferma di presa di libertà. Prima che qualcuno, in primis io, se ne dimentichi.

Lungo il cammino a Fisterra
Lungo il cammino a Fisterra
Incontri speciali, un puledro di 5 giorni
Incontri speciali, un puledro di 5 giorni

Gli ultimi 2 km per arrivare all'albergue in questa giornata lunga da 37 km
Gli ultimi 2 km per arrivare all’albergue in questa giornata lunga da 37 km. Ricorda perchè hai iniziato il cammino

Indescrivibile l’emozione di raggiungere il mare dopo più di 800 km di cammino. Si, il mare è la mia destinazione, il mio vero Santiago, il mio vero Dio.
Non è forse il mare, la suo imponenza, la sua bellezza, la sua immensità e la sua infinità, la vera rappresentazione di Dio?
Finalmente il mare!!!
Finalmente il mare!!!

Io e il mare!
Io e il mare!Che felicità!
Una pausa lungo il cammino per arrivare a Finisterre
Una pausa lungo il cammino per arrivare a Finisterre
Quella punta è il capo Finisterre, arrivo!
Quella punta è il capo Finisterre, arrivo!

Arrivando a destinazione- Fisterra
Arrivando a destinazione- Fisterra

Raggiungo il capo di Finisterre, uno dei punti più occidentali di Spagna. La fine del mondo, almeno così si credeva, prime della scoperta delle Americhe.
Statua pellegrino per arrivare alla punta di Finisterre
Statua pellegrino per arrivare alla punta di Finisterre

Il km 0, il vero arrivo!
Il km 0, il vero arrivo!

Il faro di Fisterra
Il faro di Fisterra

Mi siedo su una delle ultime rocce della punta e contemplo l’oceano per più di un’ora. Il vento mi accarezza i capelli e attutisce le voci delle poche persone circostanti permettendomi di stare con me stessa.
Vista alla costa dal faro
Vista alla costa dal faro

L’odore di plastica bruciata della mia maglietta viene spazzato via del vento che spira sulla punta, altri pellegrini si uniscono nella contemplazione.
Il rito del raggiungimento della costa vuole che il pellegrino esegua degli atti di purificazione: un bagno nel mare, bruciare indumenti usati durante il cammino, raccogliere le conchiglie sulla spiaggia (il simbolo del cammino).
Bruciando la mia maglietta usata durante il cammino, come da tradizione
Bruciando la mia maglietta usata durante il cammino, come da tradizione

Scarpone statua
Scarpone statua

Sono fortunata, anche se l’acqua è gelida, il tempo è bello e fa caldo. Il sole mi ha accompagnato per le ultime 4 settimane.
La stupenda spiaggia di Finisterre, un bel bagno?
La stupenda spiaggia di Finisterre, un bel bagno?

La conchiglia che mi aveva regalato Silvia dopo la sua peregrinazione di quest’inverno, è voluta restare sul cammino e mi ha abbandonato poche tappe dopo la partenza, staccandosi coscientemente dal mio zaino. Volutamente non ne ho comprata un’altra, come tutti i pellegrini. Come vuole la tradizione, per dimostrare al mio ritorno a casa che ho raggiunto il mare, mostrerò la conchiglie raccolte in spiaggia. (oltre alle centinaia di foto che avete visto qua sul blog, la compostela – il certificato che mi hanno dato a Santiago – e il certificato degli ultimi 90 km per raggiungere Fisterra)
PACE al faro di Finisterre
PACE al faro di Finisterre

Che dire, è una grande soddisfazione personale aver terminato il cammino, un bel viaggio culturale che mi ha permesso di conoscere tutto il nord di Spagna. E’ stato molto interessante vedere il cambio radicale di cultura che c’è tra Navarra con la sua tradizione Euskera e i suoi Pintxos, La Rioja con il suo vino celestiale, Castilla e Leon la Spagna pura, per poi entrare in Galizia, che con la loro lingua spani-portoghese-italiana (gallego) e guai a dirgli che siamo in Spagna ma sono cordiali e simpatici.
Nonostante i parecchi dubbi che avevo all’inizio, sono contenta di aver percorso il cammino Francese, adesso che è terminato, anche se la massa ormai ha rovinato lo spirito.
Se tornassi indietro forse farei il cammino del norte o della Plata, chissà il cammino portoghese o perché no, la via Francigena in Italia.
Scarpone statua
Scarpone statua

Se state pensando di percorrere il cammino francese evitate come la peste luglio ed agosto, questo periodo sarà infestato da ragazzini e gruppi turistici.

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